Aspettando l'alba

Scritto da redazione il 20/11/2011


Aspettando l'alba

Se non ci fossi tu, Gesù

Quando l’alba affiora la luce indora, l’universo splendente diventa apparente, la natura trasmette simmetria, armonia. Se non ci fossi tu, Gesù! La notte rimarrebbe notte e dell’uomo lo schianto, lo squilibrio, lo sconforto, al buio della notte si aggiunge il buio del cuore, il buio del malore. Allontana, Gesù! Lo sgomento, il dolore, il malumore. Ma tu ci sei, ascolti, aiuti, assisti, riaffermi l’equilibrio, il buonumore, il vigore. E la luce del cuore benedice l’alba, l’aurora, benedice Te, Creatore.

Angela Lo Muzio nel ricordo di sua figlia Rosa

Queste parole che ho voluto proporre ai lettori di Gazzettaweb sono le parole di una madre. Le parole che quella madre ha scritto e regalato per ricordare la figlia troppo presto strappatale dalla sorte del male che non perdona. Oggi le ha donate in chiesa a chi ha ascoltato la messa insieme a lei per Rosa.

Rosa era una professoressa. Insegnava Italiano e cercava come tutte le giovani donne la felicità. Ha trovato invece il male e la solitudine di un dolore che non si può condividere. E dopo lunghi viaggi in Francia per curarsi, ha dovuto cedere. Poi la morte.

Così anche mio padre, che proprio oggi ricordiamo nel giorno triste della sua dipartita. Mi piace accostare il nome di Rosa al ricordo del mio genitore, anche lui andato via troppo presto. Perché è sempre presto quando il male ci strappa le persone che amiamo. Voglio ricordare entrambi, Rosa e papà, con le belle parole di Angela. E idealmente dono un fiore a mio padre. E attendo l’alba…
Antonietta Pistone