UNA TESI RICCA DI VALORI

Scritto da redazione il 3/4/2012


UNA TESI RICCA DI VALORI

UNA TESI RICCA DI VALORI
Per Giovanni Senerchia un giorno indimenticabile
Ieri, 2 aprile, presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia, una giornata indimenticabile e ricca di soddisfazioni per Giovanni Senerchia: il giorno della laurea.
Relatore la chiar.ma prof.ssa Francesca Di Gioia, correlatore il prof. Fabio Casiero, il giovane Giovanni ha discusso la tesi: “Sceein. Una storia a fumetti” alla presenza di un folto stuolo di amici, parenti e a sorpresa del giornalista, volto noto di RAI 3, Sergio De Nicola e Paolo Lops, rispettivamente primo direttore responsabile ed editore di Sceein, e di altri collaboratori della rivista.
Giovanni Senerchia, a proposito del fumetto, ha scritto: “Possiamo dire che il fumetto, ormai uscito dal ristretto ambito del divertissement infantile è oggetto di una utilizzazione plurima realizzata non solo mediante strumenti tradizionali di diffusione del genere (albi e giornalini per ragazzi), ma anche con ricorso a nuovi strumenti quali il quotidiano, la rivista, il volume e la televisione”.

Giovanni dopo la sua brillante relazione ha ottenuto il massimo dei voti: 110 e lode conseguendo così la LAUREA DI II LIVELLO IN GRAFICA.
Soddisfatto Giovanni, ancor più gli stessi docenti e i genitori Vito ed Enrica, visibilmente commossi.
Tra l’altro Giovanni Senerchia ha presentato una sua creazione che ha realizzato utilizzando materiale vario: l’ha chiamata Enigma dell’amore, due    ali con al centro un cuore, un enigma solo per chi non ama, ma non per Giovanni che conosce il vero amore inculcatogli da sempre dai suoi genitori, insieme ai valori dell’onestà, della modestia, dell’amicizia e di tutti quei valori veri che sono alla base di una vita “degna di essere vissuta”.
Perché “una tesi ricca di valori”? Perché è la prima volta che mi trovo di fronte a una tesi in cui il laureando, oggi dott. Giovanni Senerchia, ringrazia tutti coloro che gli sono stati accanto nella suo percorso formativo” sino alla laurea: “dire un semplice grazie a tutti – sono parole di Giovanni – e finirla lì mi sembra troppo semplice e banale…”.
Questi sentimenti genuini mi hanno spinto a pubblicare questo articolo e a riportare di seguito due di questi ringraziamenti, molto significativi:
Al padre Vito:
-Grazie a te Papà!!... per avermi dato l’educazione che solo un padre splendido come te poteva darmi, mi hai aiutato e tirato su nei momenti più difficili, portato a ragionare in situazioni che non volevo farlo consigliandomi sempre la via migliore e più giusta, ti ringrazio per come mi hai accompagnato ed insegnato a crescere con la tua esperienza, quella di una grande persona da tutti rispettata e voluta bene, ma allo stesso tempo semplice e    pulita, in semplici parole il più bell’esempio che un figlio possa ricevere...
A mamma Enrica
-Grazie a te mamma!!... penso che non ci sono parole che possano descrivere una mamma … forse non ne troverò mai una che ti rispecchi per tutto forse trovo solo un aggettivo per provare a descrivere    la tua persona, unica!!... una mamma come te penso che sia una fortuna per pochi, ed io ho avuto la fortuna di essere stato uno di questi … Se sono qui ora è anche merito tuo, penso che la mia vena artistica provenga da te, e ne sono fiero di questo. Grazie per essermi stato vicino sempre, di avermi incitato in tutto quello che faccio e avermi dato il calore che solo una mamma può dare nei momenti più tristi e di aver gioito con me in quelli felici.
Altri ringraziamenti ancora per la sorella Bianca, per Scri!!!, per Paolo Lops, per la prof.ssa Di Gioia, per Antonino Foti, per Rino, Giuseppe De Cosimo e per lo staff di Sceein: Sergio De Nicola, Michela Muserra, Giuseppe Santoro,,    Alessandro Cervati, Mosè La Cava, Giuseppe Guida.
Giovanni Senerchia non ha tralasciato nessuno: innato in lui il senso della riconoscenza.
Ho voluto scrivere questo articolo per evidenziare che i nostri giovani, se coltivati bene nell’ambito della famiglia, non potranno    dare che dei frutti, dei bellissimi frutti ed uno di questi è Giovanni, orgoglio di Vito ed Enrica e di tutti coloro che lo conoscono.
Scritto da: Giucar Marcone