Grande successo di presenze per il progetto Gestire il Conflitto del Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Marconi di Foggia

Scritto da redazione il 24/5/2012


Grande successo di presenze per il progetto Gestire il Conflitto del Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Marconi di Foggia

Tra le sue attività di formazione il Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Marconi di Foggia, ha ideato e diretto per l’anno scolastico 2011-2012 il Corso progetto Gestire il Conflitto, che è stato effettivamente svolto a partire dal mese di Gennaio, per un totale di venti ore, con incontri periodici a cadenza settimanale, in orario extracurricolare, ogni martedì pomeriggio, dalle 16 alle 18.

I docenti Antonietta Pistone e Michele Campiti hanno coordinato le lezioni, affiancandosi la presenza di un esperto esterno di pratiche meditative buddhiste, Maurizio Bevilacqua, che ha collaborato per sei ore consecutive alla realizzazione del progetto.

Gli incontri hanno riguardato la rabbia, l’odio, il dolore, la noia, il pensiero critico, il perdono, il coraggio, la fede, l’autostima, il cambiamento, l’assertività, il dialogo io-tu e l’amore.

La pratica filosofica è stata invece svolta attraverso: il dialogo maieutico socratico; la meditazione buddhista; la partecipazione a forum tematici, come il gruppo “Gestire il Conflitto”, nato su facebook per consentire ai ragazzi di essere presenti in prima persona e quotidianamente, anche online, lungo tutta la durata temporale del corso.

Al termine del progetto la professoressa Antonietta Pistone ha poi presentato l’Aula Digitale, il suo nuovo laboratorio didattico, per permettere agli alunni che hanno frequentato di potersi ancora esprimere, anche dopo la fine degli incontri settimanali, e continuare con i docenti un dialogo che deve diventare reale stimolo a fare della filosofia una quotidiana pratica esistenziale, nello spirito di Socrate e di quanti, anche successivamente, come Platone hanno fatto del dialogo lo strumento prediletto dell’argomentazione e del confronto con l’altro.

L’esperto Maurizio Bevilacqua ha trattato i temi della meditazione buddhista nelle filosofie orientali, occupandosi dei principi fondamentali del Buddhismo nella teoria e nella pratica speculativa; nel secondo incontro ha poi svolto gli otto versi della meditazione mentale; ed infine ha coinvolto tutti i presenti per ben quaranta minuti di meditazione sull’amorevole delicatezza, nel corso della sua ultima lezione.

La filosofia che è stata proposta nel progetto è stata rappresentata con modalità differenti da quelle usuali della lezione cattedratica che si fa normalmente in classe. Per affrontare gli autori e le tematiche del corso sono state utilizzate tecnologie informatiche di ultima generazione, e strumenti come computers portatili, desktop, proiettori, collegamento ad internet, audiovisivi, presentazioni in power point. Una filosofia che si potesse vedere, perché offerta in una veste grafica accattivante, e che si potesse udire, attraverso l’ascolto di brani musicali. Ma anche una filosofia presentata attraverso opere d’arte e dipinti, poesie e letteratura, musica classica e orientale. Le modalità didattiche dell’apprendimento hanno perciò utilizzato tutti i potenziali evocati, visivi ed uditivi, cognitivo-mentali e prossemici.

Sono stati inoltre proposti alcuni brani di noti autori filosofici come: Seneca e il De Ira; Platone e il Convito; Aristotele e l’Etica Nicomachea; Bacone e il Novum Organum; Cartesio e il Discorso sul Metodo; Spinoza e l’Etica; Schopenhauer e il Mondo come Volontà e Rappresentazione; il carteggio tra Einstein e Freud sulla guerra; la lettera di Edith Stein a Pio XI; la lettera di Gandhi a Hitler; Martin Buber e il testo sull’Educativo. E sono stati trattati i pensieri filosofici di Socrate, Kant, Fichte, Nietzsche, Marx, Darwin, Gehlen, Jaspers, Gadamer, Simone Weil, Hannah Arendt, e Gandhi.

Il corso ha riscosso un buon successo di presenze. Sono stati contati settantotto attestati, consegnati agli alunni che hanno frequentato le lezioni.

Possiamo pertanto essere davvero soddisfatti del progetto che si potrebbe riproporre il prossimo anno con modalità più ampie ed allargate, magari aprendo ad un maggior numero di presenze esterne esperte per alcuni interventi mirati ad approfondire particolari tematiche sulla pace e la nonviolenza.

Comunicato stampa del Dipartimento di Filosofia e Storia del Liceo Scientifico G. Marconi di Foggia