Una splendida serata estiva

Scritto da redazione il 6/7/2014


Una splendida serata estiva

Una splendida serata estiva, il 5 luglio 2014,    a far da cornice alla manifestazione che ha aperto ufficialmente la settima edizione del “Premio Lupo”, insolita spettatrice una luna crescente che dall’alto ha dato il suo imprimatur allo spettacolo che ha rallegrato i rosetani e i loro ospiti.
Una serata particolare dove il sacro, la processione di S. Antonio, e la banda cittadina hanno attraversato nel preserale le vie cittadine per trasferire la statua del Santo nella chiesa madre.
Una serata di festa dove non pochi, soprattutto donne, hanno fatto sfoggio di abiti eleganti e sfarzosi che hanno destato tanta ammirazione nei presenti.
Verso le ore 21 “si è alzato il sipario sull’attesa manifestazione” con l’esibizione degli allievi del laboratorio teatrale/musicale “Strumenti e figure” che, emulando il format dello spettacolo televisivo “THE VOICE” ci hanno deliziato con musiche e canzoni, ottenendo lusinghieri consensi e tanti applausi. Personalmente mi ha colpito l’esibizione del giovane Frisi che ha interpretato in maniera perfetta “Meraviglioso” di Modugno.    
Ospite d’eccezione Giovanni De Girolamo la cui presenza dà lustro alle più importanti manifestazioni culturali che si svolgono nella nostra Provincia.
A De Girolamo il compito di illustrare il Premio Lupo. Ecco parte del suo intervento:
“Il concorso letterario “Premio Lupo”, nasce quasi impropriamente nel lontano 2006, quando al fine di generare materiale per la realizzazione di cortometraggi si ritiene di qualificare un concorso letterario.
Il progetto riscuote un immediato successo    tanto da ottenere, anche se in parte, il finanziamento dell’Assessorato alla Cultura della Regione Puglia e l’adesione di alcuni Comuni circostanti quali Alberona, Biccari, Faeto e Castelluccio Valmaggiore. Si aggiungono e si alternano negli anni. Si aggiungono e si alternano negli anno i Comuni di Celle San Vito, Bovino e Deliceto.
Ovviamente, a parte i finanziamenti, il progetto è stato reso possibile nella sua realizzazione, con l’impegno profuso da un gruppo di amici e di amanti della cultura, coinvolti, di volta in volta, insieme a tanti altri, dal responsabile del progetto signor Pasquale Antonio Frisi.
L’intento è quello della cultura senza tralasciare ovviamente la conoscenza della meravigliosa terra dei Monti Dauni, richiamando alla memoria aspetti, tradizioni e cultura delle nostre realtà territoriali.
Per la settima edizione – anno 2014 – ripresa dopo un periodo di stasi, sono arrivati 75 racconti da tutt’Italia e qualcuno anche dall’estero. Lo scorso martedì 1 luglio, i lavori sono stati affidati per la valutazione all’apposita commissione costituita dal Comune di Roseto Valfortore che tornerà a riunirsi nel mese di settembre per definire i vincitori della VII edizione.
Il concorso è una grande opportunità sia per il territorio sia per gli autori. Difatti questo ambizioso progetto si va sempre più arricchendo: non solo    parole che raccontano, ma anche immagini    e colori attraverso opere pittoriche ispirate al tema :”Paesaggi, monumenti, luoghi, persone dell’Appennino Dauno”.
Infatti il progetto della settima edizione si è arricchito della Rassegna di Pittura. A questa prima edizione sono pervenute alla segreteria del concorso 36 opere a cui si aggiungono 30 opere fuori concorso.
Tutte le opere saranno esposte in una mostra itinerante che sarà inaugurata il 12 luglio in Roseto Valfortore.
Hanno aderito al progetto non solo la Regione Puglia e la Provincia di Foggia, i Comuni di Biccari , il Rotary Club – sezione di Lucera, le associazioni biccaresi “Colpo in canna” e “Superamento Endicap”, la    casa editrice “Il Castello” di Foggia, le associazioni rosetane “RCR”    e “Senza Confini” e la rivista “Il Fortore” di Roseto Valfortore”.
A questi si aggiungono le qualificate persone che compongono le due giurie: sezione pittura e Concorso Letterario. Un doveroso ringraziamento va alla signora Michelina Franza di Bovino che con competenza e dedizione sta portando avanti il concorso di pittura.
Un premio vive della tradizione che costruisce e delle innovazioni che introduce, vive di memoria e futuro, come ogni attività culturale. In questi anni così profondamente segnati dal mutamento e quindi gravidi di rischi ma anche ricchi di speranze, la cultura ha un    ruolo importante per aiutarci a comprendere e ad immaginare e dunque essere parte attiva del nuovo che occorre costruire.
La settima edizione del Concorso Letterario “Premio Lupo” è divenuto un incontro straordinario tra letteratura, pittura e musica.”
A Giovanni De Girolamo anche il compito di leggere brani di alcuni racconti che hanno partecipato alle passate edizioni del “Premio Lupo”, compito assolto con la consueta competenza e sensibilità artistica.
A Pasquale Frisi il plauso per il coraggio e l’orgoglio    con cui porta avanti il ”Premio Lupo” che rappresenta uno dei momenti culturali più alti dei Monti Dauni.
G.M.