GazzettaWeb.info
COLLABORA
corsi
ParlarePubblico
Sei qui: GazzettaWeb
Invia questa pagina ad un amico Versione stampabile

A TROIA UNA MENSA DALLA PARTE DELL'AMBIENTE CON IL PROGETTO PLASTIC FREE

Scritto da antonietta pistone il 22/3/2019


A TROIA UNA MENSA DALLA PARTE DELL'AMBIENTE CON IL PROGETTO PLASTIC FREE

Da oggi, niente più plastica usa e getta per i pasti somministrati dalla mensa comunale, grazie all'iniziativa voluta dall'amministrazione comunale.


Parte da oggi l’iniziativa “”Plastic free” del Centro Cottura Pasti del Comune di Troia, voluta dall’amministrazione Cavalieri per imprimere una decisa accelerazione sulla riduzione dei consumi e dell’utilizzo di plastica non riutilizzabile all’interno del territorio comunale.
Da oggi, infatti, la mensa gestita dalla GAM ristorazione servirà, su impulso dell’amministrazione comunale, pasti e bevande all’interno di contenitori riutilizzabili in melamina, che saranno consumati con bicchieri dello stesso materiale e con posate in acciaio, quotidianamente lavati e sanificati come previsto dalla normativa.
“Un ulteriore passo avanti per la nostra cittadina” afferma il sindaco Cavalieri “e per il nostro Centro Cottura, considerato fiore all’occhiello dei nostri servizi alla cittadinanza. Mensa scolastica e sociale, da oggi anche a ridotto impatto dal punto di vista della produzione di rifiuti inquinanti. Come amministrazione siamo stati da sempre sensibili alle tematiche ambientali e il termometro delle mie affermazioni è nelle iniziative intraprese per la bonifica di Giardinetto, per lo stop ai nuovi impianti eolici, negli straordinari risultati della nostra differenziata, nelle operazioni straordinarie di recupero degli inerti lungo i pendii cittadini oltre che nelle progettualità di sensibilizzazione accanto alle istituzioni scolastiche. Credo sia una bellissima dimostrazione di quanto e come si possa operare virtuosamente assieme, senza l’utilizzo di quegli strumenti di coercizione invocati da alcuni consiglieri di minoranza che volevano la messa al bando immediata e completa della plastica dal nostro territorio comunale. Una via impraticabile, che avrebbe causato difficoltà indicibili sia dal punto di vista pratico che commerciale (immaginate cosa avrebbe significato fare sopralluoghi nei supermercati per impedire la vendita di bevande in bottiglia di plastica, ad esempio), ma che, soprattutto, non avrebbe sortito l’effetto sperato di sensibilizzazione riguardo ad un argomento tanto importante. Un divieto imposto non sarebbe stata la strada giusta, ma la gradualità ci permetterà di raggiungere obiettivi importanti con maggiore efficacia. Dispiace che, nonostante fosse stata auspicata la partecipazione delle minoranze di Consiglio per l’articolazione di simili iniziative, esse si siano fermate all’invettiva e ai comunicati stampa, anziché accogliere la possibilità di lavorare assieme per la nostra cittadina”.
Importanti i volumi di plastica usa e getta risparmiati in questo modo, grazie ai virtuosismi messi in moto all’interno di una realtà sensibile a tali consumi come quella quotidiana della mensa scolastica e sociale, che va oltre l’utilizzo di piatti e stoviglie riutilizzabili, erogando acqua a mensa attraverso l’installazione, avvenuta negli scorsi giorni, di distributori di acqua della rete idrica cittadina, annullando di fatto la presenza di bottiglie in plastica.
Il coinvolgimento dei più piccoli e dei più giovani sarà veicolo per sensibilizzare le famiglie sul tema, con un percorso che permetterà la riduzione dei consumi di plastica usa e getta virtuosamente, accompagnando i cittadini verso il percorso di abolizione previsto dall’Unione Europea per il prossimo 2021.


Gazzetta Web