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ANTONIO MARUCCI E I SUOI RICORDI DI CARTA

Scritto da redazione il 2/10/2013


ANTONIO MARUCCI E I SUOI RICORDI DI CARTA

Ogni uomo, lo voglia o no, appartiene a un mondo di ricordi, fissati fino agli anni 50 esclusivamente sulla carta fotografica. Una foto ci riporta alla memoria voci e volti familiari. Una foto suscita emozione nel farci rivivere un passato che ci appare così distante per i passi da gigante che ha fatto il progresso anche nel campo delle immagini. Una foto ci fa meditare su come eravamo.
Nella mostra fotografica allestita da Antonio Marucci, depositario delle tradizioni dei Monti Dauni, egli stesso è protagonista e narratore. Ci racconta il suo percorso di vita attraverso gli scatti di vetuste macchine fotografiche, pare che gli scorrano davanti agli occhi come in un film i suoi    momenti di allegria, di serenità, di intimità familiare, del suo lungo servizio militare in marina.
Antonio Marucci è un eterno romantico; talvolta, senza finzione, pare stupirsi di fronte ad alcuni momenti della sua vita fissati dai click della macchina fotografica, si commuove trascinando nella commozione amici e visitatori della sua mostra. Fotografie dai colori sbiaditi    o di carta sgranata fanno parte del patrimonio della memoria del nostro amico Antonio. Le sue foto, anche se qualcuna un po’ rovinata,    sono le sentinelle di un tempo che mai più tornerà, ma non per questo sono da archiviare in un ripostiglio lasciandole    ammuffire. La storia, anche solo la storia di una famiglia, è una tessera importante della vita, dell’evoluzione dell’umanità. Mi rivolgo soprattutto alle nuove generazioni che guardano con scarsa attenzione al passato.

Le immagini in bianco-nero o a colori esposte in questa sala documentano la vita di Antonio, della sua famiglia, dei suoi amici e i momenti impressi sulla carta sono ricordi diventati, in tal modo, incancellabili.
In piena era    digitale, inondati da migliaia di scatti, da immagini diffuse su face-book, nell’era del più sfrenato automatismo di fotocamere e telefonini,    cerchiamo di riscoprire l’importanza della fotografia, non quella costruita o artefatta come si fa oggi, ma quella che sa cogliere i momenti più sinceri di un uomo, di una famiglia, momenti di vita che potranno essere    vera testimonianza per i nostri posteri.
GIUCAR MARCONE

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