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ATLETI DEL CUORE-Cose mai viste

Scritto da redazione il 2/2/2011


ATLETI DEL CUORE-Cose mai viste

Domenica 6 febbraio ore 19:00
Oda Teatro

ATLETI DEL CUORE-Cose mai viste

Anagoor
Presenta
'Tempesta'
nell’ambito del progetto ‘TEATRI ABITATI: una rete del contemporaneo’

Con Anna Bragagnolo, Pierantonio Bragagnolo
studio del movimento Simone Derai
riprese video Marco Menegoni, Moreno Callegari, Simone Derai
montaggio e regia video Simone Derai, Marco Menegoni
suono Marco Menegoni
voci e canti Marco Menegoni, Paola Dallan
consulenza storica e iconografica professor Silvio D’Amicone
scrittura, scene, costumi, luci e regia Simone Derai

SEGNALAZIONE SPECIALE PREMIO SCENARIO 2009 / GENERAZIONE SCENARIO 2009

Domenica 6 febbraio alle ore 19.00 presso l'Oda Teatro, nell’ambito della stagione teatrale    2010.11 ‘Teatro su misura’, all’interno del progetto TEATRI ABITATI: una rete del contemporaneo” finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico, si terrà lo spettacolo 'Tempesta' della compagnia Anagoor, uno dei casi teatrali della stagione, grazie alla sua visionaria relazione con l'arte e la tradizione. 'Tempesta' è il secondo appuntamento della rassegna ‘ATLETI DEL CUORE- cose mai viste’ nella quale il Cerchio di Gesso proporrà i migliori spettacoli della nuova drammaturgia nazionale e internazionale.
Tempèstas in origine significò momento del giorno, solo in seguito divenne condizione, stato atmosferico e infine, in modo speciale, un tempo burrascoso e rovinoso.
Ne La Tempesta, nel Fregio e in altri dipinti di Giorgione l’attimo fulmineo viene congelato nella rappresentazione naturale del lampo, dell’atmosfera e della luce di un Veneto che non ritornerà, catturato dallo sguardo che fissa la stagione e le fasi del ciclo di vita vegetale, sconvolto dal vento, saturato dalle buie nubi incombenti. La natura offre un codice – la cui chiave è da ricercare nella tradizione sapienziale veterotestamentale e nei testi apocalittici – per annunciare la fine dei giorni. L’Apocalissi (nel senso e di battaglia finale, e di rivelazione) che interessa è tanto quella universale quanto quella di ciascun individuo che sente e soffre il tempo breve della giovinezza, l’irreparabile finitezza.
La crescita, la sfida contro il chaos, la caducità. Alle previsioni astrologiche dei cieli del primo lustro del XVI secolo si sostituiscono i segni dell’incombente contemporaneo, ma la condizione umana di cosciente essere effimero rimane il primo motore dell’angoscia e dei suoi risvolti più sublimi: l’arte e la poesia. Nel giorno e nel suo trascorrere, per ciascun uomo la propria apocalisse personale. Come in Giorgione l’Anticristo è uno di noi, così è in noi stessi che cresce l’antagonista della nostra personale battaglia.
I biglietti sono disponibili presso il botteghino dell’Oda Teatro da sabato 5 a domenica 6 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 corso del Mezzogiorno, II traversa, Foggia, online sul sito www.bookingshow.com e nei punti vendita convenzionati del circuito presenti in città. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.cerchiodigesso.it oppure telefonate allo 0881.663147.
Si rende noto inoltre che da giovedì 13 gennaio e fino ad aprile,    tutti i giovedì dalle 17 alle 19, partirà il progetto FOYER APERTO, all’interno del progetto TEATRI ABITATI. Il foyer dell'Oda Teatro di Foggia sarà a disposizione di tutti i genitori interessati ad utilizzare la biblioteca per bambini dell'Oda per leggere le fiabe ai propri figli. Ingresso gratuito.
C.S.


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