GazzettaWeb.info
COLLABORA
corsi
ParlarePubblico
Sei qui: GazzettaWeb
Invia questa pagina ad un amico Versione stampabile

Al via il Seminario di Filosofia e Politica del Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Scientifico G. Marconi di Foggia

Scritto da redazione il 16/2/2011


Al via il Seminario di Filosofia e Politica del Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Scientifico G. Marconi di Foggia

Sala gremita di gente martedì 15 Febbraio al Palazzetto Rosa dell’Arte, per il primo appuntamento dei Seminari di Filosofia e Politica organizzati dal Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Scientifico G. Marconi di Foggia, durante il quale i relatori presenti (in foto) hanno parlato del progetto. Il Dirigente scolastico, Prof.ssa Michelina Boccia ha presentato ed introdotto la serata, salutando i numerosi giovani e le autorità intervenute, il dott. Mario Melino, Dirigente tecnico del MIUR; il dott. Matteo Morlino, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Foggia; il prof. Domenico di Iasio, Docente universitario e Presidente della Società Filosofica Italiana, sezione di Foggia; il prof Giacomo Tortorella, già Dirigente scolastico del Liceo Carolina Poerio di Foggia. Un saluto particolare, con l’applauso del pubblico e l’affettuoso augurio di pronta guarigione, è stato rivolto all’assente dott. Rocco Laricchiuta, Assessore alla Cultura del Comune di Foggia, purtroppo impossibilitato ad intervenire per sopraggiunti motivi di salute. È mancata la presenza del moderatore degli incontri, Enrico Ciccarelli, a Strasburgo per motivi di lavoro. Si è sentita l’assenza del Sindaco di Foggia, al quale probabilmente i ragazzi e i presenti in Sala avrebbero voluto porre domande sull’attuale situazione della città. Il Dirigente scolastico del Liceo Marconi, prof.ssa Michelina Boccia, ha poi ringraziato tutti coloro i quali hanno lavorato alacremente al progetto, sottolineando la gratuità dell’impegno degli organizzatori e dei relatori e concludendo con l’affermazione «questi seminari sono stati possibili grazie al lavoro di gente che ci ha creduto». Infine, prima di passare il testimone agli altri relatori, la prof.ssa Boccia ha letto un elenco di dieci motivi per i quali, secondo il suo parere, vale ancora oggi la pena di occuparsi dello studio della filosofia, tratti dai pensieri più belli di alcuni filosofi. La parola è poi passata al dott. Melino, il quale ha sottolineato che sono proprio i bambini i primi autori della filosofia, con i loro continui perché. La politica è, invece, l’arte di costruire insieme un futuro possibile. Purtroppo spiace dover prendere atto di come nel celebrare il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia si debba essere spettatori increduli di una totale assenza di educazione politica, intesa come formazione civica. Carenza che è un grande difetto di cittadinanza. Bisogna sentirsi tutti “apprendisti cittadini”. L’interesse per la cosa pubblica è soprattutto cura delle istituzioni, perché sono proprio le istituzioni a parlarci di Stato. Il dott. Morlino, porgendo il saluto del Sindaco di Foggia, Ing. Gianni Mongelli, ringrazia il Liceo Marconi per l’opportunità che darà ai suoi giovani con la frequenza di questi seminari di studio. «La storia cammina sulle gambe degli uomini». Bisogna guardare al futuro della nostra Università, perché questa istituzione, presente sul territorio, può cambiare in meglio la città. Spesso, però, purtroppo, bisogna prendere amaramente atto che sono proprio gli stessi cittadini a non tenere alle loro istituzioni, anche perché non si rendono conto del giro di denaro che determina, e può determinare alla lunga, il sapere in crescita sul territorio. Il prof. di Iasio ha proseguito la serata sostenendo l’importanza di Associazioni Culturali di ampio respiro a livello nazionale, come la Società Filosofica Italiana, alla quale hanno partecipato alcuni tra i nostri connazionali più illustri nel tempo, il filosofo Giovanni Gentile, e oggi il prof. Stefano Poggi dell’Università di Firenze. Il prof. di Iasio, consiglia, inoltre, di riscoprire autori come il Leopardi e lo stesso economista Smith, sottolineando che spesso, nella storia, filosofia e politica non sono andate d’accordo, dal momento che l’autorità costituita, cioè il potere, e l’indipendenza degli uomini che hanno imparato a pensare, e che hanno fatto del loro pensiero uno strumento di lotta e di emancipazione, non sempre hanno guardato nella stessa direzione. «La filosofia ci aiuta a pensare diversamente. A superare l’attuale nichilismo a vantaggio di valori sempre nuovi, perché su quei valori deve poggiare la nostra lotta per la cittadinanza attiva». Infine la parola è passata all’istrionico prof. Giacomo Tortorella, che ha letteralmente incantato il pubblico giovanile in sala con le sue battute filosofiche, che solo un grande della filosofia può essere in grado di fare, avvicinando una scienza difficile, oggettivamente, per statuto e costituzione a quelli che sono i problemi semplici della quotidiana esistenza. «La filosofia è vita, e deve entrarti nel sangue», ha detto il professore parlando al pubblico presente in sala e soprattutto rivolgendosi ai giovani. Riteniamo che non ci sia augurio più bello che si possa fare ai giovani e a tutti quelli che si apprestano a vivere questi incontri con passione e ardore politico, da cittadini convinti che sia finita l’epoca delle lamentele e del servilismo, e sia invece finalmente giunta l’ora di sporcarsi le mani, di scendere a lottare fiduciosi, credendo che si possa ancora cambiare in meglio, avendo voglia di farlo, per se stessi e per gli altri. Come ha fatto Socrate, testimoniando la sua fede fino in fondo, aggiungiamo ancora noi.

Comunicato Stampa
Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Scientifico G. Marconi di Foggia


Gazzetta Web