GazzettaWeb.info
COLLABORA
corsi
ParlarePubblico
Sei qui: GazzettaWeb
Invia questa pagina ad un amico Versione stampabile

Aria di Troia presenta A1ora da qui, lunedì 23 aprile ore 21 presso Cineambaradam

Scritto da redazione il 30/5/2012


Aria di Troia presenta A1ora  da qui, lunedì 23 aprile ore 21  presso Cineambaradam

Se siete abituati a immagini dell’Africa che mostrano solo povertà, guerre e malattie, forse il docufilm “A 1 ora da qui” non vi piacerà. Perché il dvd che si presenta lunedi 23 aprile alle 21 presso il Circolo Culturale Ambaradam di Foggia, è.

A realizzarlo sono stati tre giovani di Solidaunia, onlus foggiana impegnata nella cooperazione allo sviluppo. Professionisti per lavoro (un giornalista, un video maker e un fotografo), volontari per passione e innamorati di un continente che ha potenzialità infinite.
“Abbiamo girato in lungo e largo toccando anche le isole Bijagos che sono patrimonio dell’Unesco – spiegano i tre – e con l’aiuto della gente locale, siamo riusciti a scoprire luoghi incantevoli, che in molti fanno fatica a pensare che esistano in Africa”. Videocamera, taccuino e zaino in spalla, per venti giorni sono andati alla scoperta di uno dei Paesi più impoveriti, passando dalla caotica Bissau ai villaggi tradizionali, dai parchi naturalistici alle affascinanti “città fantasma”, dalla partita della nazionale di calcio ai coinvolgenti spettacoli musicali.

“La povertà è elevata ma ci hanno sorpreso positivamente sia le potenzialità turistiche, che la caparbietà di molti guineani tornati dall’estero per aiutare il proprio Paese – evidenziano i tre volontari – e sull’aspetto della sicurezza c’è eccessivo timore: noi andavamo in giro anche di notte da soli e non abbiamo avuto alcun problema”.

L'ospitalità è stata garantita dalle missioni legate a Solidaunia (impegnata nel sostegno a centri nutrizionali, nella formazione di agenti agrari e    nella costruzione di nuovi plessi dell'Università dell'Africa occidentale) e il titolo del documentario riprende il blog “A1oradaqui” aggiornato durante la loro permanenza in Guinea Bissau: "Abbiamo pensato a questo titolo perché solo un'ora di fuso orario divide questi due Paesi - sottolineano i tre - È un diario di viaggio che attraverso i nostri racconti, le nostre emozioni, i nostri occhi, proverà a far conoscere una realtà distante quasi cinquemila chilometri, ma incredibilmente solo a un'ora da qui".
Marisa Donnini


Gazzetta Web