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Aristonella

Scritto da redazione il 10/11/2012


Aristonella

(Riflessioni semiserie sulla Politica di Aristotele di Antonietta Pistone)

L'educazione

Antonella è una prof di filosofia e crede nel suo lavoro.
Qual è lo scopo di un educatore? Formare un essere umano in maniera da farlo inserire nella società.
Anche una carta gettata per terra è sinonimo di inciviltà. Un educatore deve fare comprendere l'importanza di tanti gesti quotidiani. Uno studente -dal canto suo- deve rispettare il proprio maestro perché gli insegnerà a diventare un uomo, un cittadino.
La carta si butta nel cestino.

Pensiero e azione

Aristotele diceva che prima occorre pensare come un Dio e poi si agisce come un essere umano. Il pensare fa l'essere e dal pensiero scaturisce l'azione. E dall'azione scaturiscono tanti problemi, soprattutto quando non c'è la motivazione giusta.
La maleducazione è peggiore dell'ineducazione?

Attualità

La filosofia non serve a niente. Non servirebbe se rimanesse ferma a puro concetto, a mero passeggiare fra le nuvole. Immanenza contro trascendenza.
Come deve fare l'uomo per essere felice? Deve agire e fare.
Il problema è stabilire cosa è giusto e cosa no. A volte, anche la trascendenza è utile. Ci sono momenti nella nostra vita in cui abbiamo bisogno di qualcosa che sta sopra di noi o dentro di noi. Dentro o sopra, è uguale.
A volte si creano raffigurazioni della divinità (dio, per intenderci) per giustificare solennemente e sostenere lo status quo sociale ed economico: “Se sono ricco, lo vuole dio”.

Cambiare cosa?

Agire per cambiare ciò che non è giusto.
Cosa è ingiusto? Ciò che è iniquo da un punto di vista sociale ed economico. Ciò che io mi merito deve diventare mio e se così non fosse si spezza l'armonia sociale.

I sistemi filosofici

Una pillola a base d'iperico è molto di più.

Aristotele diceva “prima pensi e poi agisci”, ma cos'è il pensiero e quando esso diventa realmente divino? Cioè, devo prima perfezionarmi e se non riuscissi nell'intento, dovrei astenermi dall'agire, rimanendo immobile?

La politica

Perché dovrei occuparmi di politica? Tutto il nostro agire deve necessariamente rispondere a un “destra-sinistra” o a un “rosso-nero-bianco”?


Maurizio Bevilacqua


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