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CHIEUTI, LA CULTURA DI UNA COMUNITA’ ARBĖRESHĖ

Scritto da redazione il 17/4/2013


CHIEUTI, LA CULTURA DI UNA COMUNITA’ ARBĖRESHĖ

La fede, la storia, le tradizioni
Mostra Etno-Fotografica
Chieuti, Teatro Comunale - 15-23 aprile 2013

“Chieuti, la cultura di una comunitą Arbėreshė - La fede, la storia, le tradizioni”: č il titolo di una mostra etno-fotografica che sarą inaugurata il 15 aprile, alle ore 19, presso il Teatro comunale di Chieuti. L’esposizione č organizzata dal Centro studi tradizioni popolari “Terra di Capitanata” di San Severo, in collaborazione con il Comune di Chieuti e la Parrocchia di    San Giorgio, con il patrocinio della Federazione Italiana Tradizioni Popolari e dello IOV Italia. L’iniziativa č parte integrante deifesteggiamenti in onore del patr ono del piccolo centro foggiano.

La mostra rientra nell’ambito di un progetto sulla valorizzazione delle minoranze etnico-linguistiche in Italia, nello specifico l’Arbėreshė, popolo Italo-Albanese ricco di storia e tradizioni. La cultura Arbėreshė ha una consuetudine secolare in Italia e in questo angolo di Puglia:    trae    origine da un costante e antico rapporto di scambi tra le popolazioni della costa orientale dell'Adriatico e le regioni del Centro e Sud Italia. Una civiltą, che a Chieuti ha una enclave di straordinaria importanza evalore, con un bene culturale, da tutelare, conservare e    valorizzare nelle sue varie componenti. Un primo passo d'un pił articolato progetto    sulla    valorizzazione della minoranza etnico-linguistica di Chieuti promosso dal Centro studi “Terra di Capitanata” che si avvarrą della collaborazione scientifica di antropologi e ricercatori delle Universitą italiane e della FITP.

“La mostra - spiegano gli organizzatori - mette in evidenza elementi storico-culturali della locale comunitą Arbėreshė, evidenziando momenti e c ostumi di questa civiltą che forniscono l’idea di identitą, di appartenenza in un viatico storico-antropologico”. La mostra č    stata allestita da un folto gruppo di chieutini eredi di quella tradizione italo-albanese che il progetto intende valorizzare e promuovere. “Uno sforzo interessante- evidenzia il sindaco Lucia Dardes - che l’Amministrazione Comunale ha sostenuto moralmente e logisticamente. Un viaggio&nbs p;straordinario attraverso gli abiti, i canti, gli accessori, gli attrezzi, le tradizioni, il culto per San Giorgio, per non perdere il legame    con la nostra storia datramandare ai nostri figli. Uno stimolo in pił grazie alla proposta del Centro studi ‘Terra di Capitanata’ che in paese    raccoglie ormai molti simpatizzanti e soci. Il 19 aprile (ore 17.30, Teatro comunale), conferenza di Leonardo Alario, componente della Consulta scientifica della FITP, antropologo e tra i massimi esperti della cultura Arbėreshė che relazionerą “Il culto di San Giorgio e la tradizione popolare& rdquo;. Alle 19, dello stesso giorno,&nb! sp;nella chiesa di San Giorgio sarą celebrata la Liturgia di San Crisostomo officiata dal papas Pietro Lanza, vicario generale dell’Eparchia di Lungro, in provincia di Cosenza. Per la realizzazione della mostra hanno collaborato Arjana Balluku (esperta in cultura Arbėreshė), Ilaria Fioravanti (gestione immagini e video), Elvira La Porta (allestimento), don Antonio Soccio (coordinamento), Rita Laguercia (segreteria) e Leo Conenno (ufficio stampa).
red

La mostra, che sarą meta degli alunni delle scuole cittadine e dei paesi limitrofi, sarą aperta dal 15 al 23 aprile, alle ore 9 alle 12 e dalle 17 alle 20.


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