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CIBI GENUINI A CASTELLUCCIO VALMAGGIORE

Scritto da redazione il 15/8/2010


CIBI GENUINI A CASTELLUCCIO VALMAGGIORE

Grande successo nella sagra della pasta fatta a mano: la tradizione che non muore mai

Sabato 7 agosto a Castelluccio Valmaggiore si è svolta la trentaquattresima edizione del la “Sagra della Pasta fatta a mano”. Un appuntamento che è sull’agenda dei buongustai e di coloro i quali vogliono trascorrere una serata all’insegna della spensieratezza, divertimento e buona cucina, non manca.
La rassegna enogastronomica è    stata organizzata dalla Pro Loco con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale.    
La “sagra della pasta fatta a mano” in programma ogni anno ad agosto, e’ oramai conosciuta da tutti coloro che amano la buona cucina grazie alla qualità e la bontà dei prodotti tipici offerti dal territorio .
Anche quest’anno gli itinerari gastronomici si sono snodati tra gli scorci più suggestivi della piazza del    paese e il ruolo di protagonista è stato    affidato alle orecchiette e ai cicatelli, tipica pasta lavorata a mano e condita con un gustoso ragù di carni scelte.
L’olio è un altro prodotto di qualità che il territorio castelluccese offre.
La stagione ideale per comprare l’olio di oliva appena franto è il mese di novembre e dicembre: sceglierlo in un frantoio o direttamente dai privati, oltre a fornire lo spunto per una passeggiata, offre di solito maggiori garanzie di autenticità, un discreto risparmio e, cosa essenziale, permette di assaggiare il prodotto prima di acquistarlo.
Castelluccio Valmaggiore è anche una terra di artigiani che non dimenticano; l’ aria, la terra, l’ acqua, il lavoro    manuale: è da    questi elementi fondamentali e dall’abilità di lavorazione che derivano il bello e il buono dei cicatelli e delle orecchiette, che prosperano nei luoghi in cui le condizioni ambientali assecondano chi ha saputo salvare i segreti della tradizione.
La cultura popolare, infatti, ha combinato tutte le risorse locali disponibili secondo una formula semplice: il grano duro cresciuto al sole, l’acqua pura di fonte e la capacità di scegliere il momento climatico più adatto per stendere ed asciugare la pasta appena fatta all’aperto. Occorre grande abilità, in particolar modo durante l’asciugatura e i passaggi più delicati sono sempre affidati alla cura delle donne anziane del paese.
Dopo il piatto principe,    durante la    Sagra sono stati    apprezzati altre delizie preparate secondo la tradizione castelluccese e non sono mancati anche quest’anno lo stand dei dolci e del buon vino.
Scritto da: Antonella Mazzilli


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