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Così ha scelto il Signore

Scritto da antonietta pistone il 12/1/2020


Così ha scelto il Signore

Il Miracolo di Padre Pio
Ho letto tutto d’un fiato, anche se con colpevole ritardo, il libro di Maria Lucia Ippolito, Il Miracolo di Padre Pio, che narra della prodigiosa guarigione del figlio Matteo Colella, colpito da una grave forma di meningite fulminante, alla tenera età di sette anni, il giorno 20 gennaio dell’anno 2000.
Il bambino, dato da tutti per spacciato, si risveglia inaspettatamente dopo undici giorni di coma, quando gli stessi medici del reparto di rianimazione dell’ospedale di San Giovanni Rotondo, Casa Sollievo della Sofferenza, hanno ormai perso ogni speranza di poterlo salvare.
Il testo, edito dalla Mondadori nel mese di Maggio del 2002, viene distribuito e venduto per la raccolta fondi devoluta all’Associazione ONLUS Il Cireneo, fondata dalla famiglia del piccolo miracolato nel 2001, con l’intento di dire grazie, aiutando chi viene provato a fare esperienza della croce; e al Centro Integrato Francesco Pio Forgione, che si occupano della cura e dell’assistenza di bambini affetti da gravi patologie, anche di tipo oncologico, e dei loro familiari.
La lettura di questo libro che ho ricevuto, a mia volta, come un dono celeste, ha rappresentato per me la possibilità di compiere, insieme all’autrice, un percorso di lunga preghiera, e di sentirmi in forte unione spirituale col frate delle stimmate.
Maria Lucia racconta con cuore di madre il momento della malattia; gli istanti in cui tutto sembrava finito; la sua incrollabile fede; la preghiera comunitaria; il miracolo della guarigione e della salvezza di Matteo, fino alla narrazione del sogno in cui il bambino vola a Roma con Padre Pio per salvare, a sua volta, insieme a Lui, un altro bambino in fin di vita. Ma descrive anche, con accorati accenti di dolore, il tempo del dubbio; della sofferenza; della disperazione; della gelosia e dell’invidia altrui.
“Perché proprio a voi?” – “Perché così ha voluto il Signore”. Sapersi miracolati è un privilegio che fa credere, a volte, di non aver fatto nulla per meritare di essere stati scelti da Dio.
Certo è che la guarigione di Matteo è per la stessa scienza inspiegabile, ed è accettabile soltanto credendo che Qualcuno da lassù sia intervenuto per portare la sua mano ai medici che hanno tentato l’impossibile pur di salvarlo.
Ed è per questo che il Beato Padre Pio è stato canonizzato e proclamato Santo il 16 giugno del 2002.
Padre Pio era già Beato per il miracolo della guarigione di Consiglia De Martino. La donna, il 31 ottobre del 1995, si era svegliata con dolori lancinanti al collo e al torace per una rottura del dotto linfatico, che aveva procurato la fuoriuscita di circa due litri di liquidi, causando una grande tumefazione cervicale. Ricoverata presso l’ospedale San Leonardo di Salerno, dopo una prima tac che aveva rivelato le sue condizioni disperate, la De Martino sognava Padre Pio, e avvertiva il tocco delle sue mani sul suo corpo, come a voler praticare un cucitura. Subito dopo provava grande sollievo e la netta sensazione di essere guarita, mentre attorno a lei si spandeva un intenso profumo di ciclamino. I medici poterono constatare questo con un’altra tac, che confermò le certezze di Consiglia, il successivo 2 novembre, prima di tentare un poderoso intervento chirurgico, in condizioni estreme.
Tanti sono i segni razionalmente inspiegabili che la fede in Padre Pio testimonia alla famiglia di Matteo Colella, costituita anch’essa da medici consci della gravità estrema delle condizioni sanitarie del piccolo congiunto.
Soltanto la preghiera ha permesso loro di rimanere saldi nella speranza di una svolta che, secondo le loro attese, non ha tardato a manifestarsi, fino alla remissione completa dei sintomi della patologia irreversibile che aveva colpito il bambino.
Questo libro è un grazie, ma anche una preghiera. Una testimonianza fervente perché chi dispera possa affidarsi al Santo di San Giovanni Rotondo.
Una lettura che si fa accorato appello, perché accompagna l’anima fino a Lui, e invita a pensare che davvero tutto diventa possibile per chi crede, contro ogni evidenza della ragione.


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