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FOGGIA – CISL PENSIONATI - IN DIFESA DELLO STATO SOCIALE

Scritto da redazione il 18/9/2010


FOGGIA – CISL PENSIONATI - IN DIFESA DELLO STATO SOCIALE

Il Direttivo Provinciale della CISL Pensionati, riunitosi a Foggia,    fà propria la relazione del Segretario Generale, Santo Calitri. Ne è seguito un vivace e ricco dibattito sulle problematiche socio-sanitarie ed organizzative così ampiamente evidenziate nel corso della relazione puntuale e completa.
Viene ribadito il ruolo dei pensionati quali portatori di valori, che, in modo significativo, intendono contrastare i degradi oggi esistenti. Vi è la necessità di sviluppare politiche mirate che contrastino la perdita del potere di acquisto delle pensioni e favoriscano la loro rivalutazione.
In questo contesto, si rinnova la richiesta al Governo ed in particolar modo al Ministro competente di riaprire il tavolo con le Organizzazioni Sindacali Confederali dei Pensionati e di consentire la ripresa del confronto per adottare misure atte a garantire il superamento del progressivo impoverimento dei pensionati e dei ceti più deboli della popolazione.
Nel contempo, si ribadisce che la tutela del potere di acquisto si effettua anche mediante una riforma fiscale che preveda delle riduzioni mirate per i lavoratori dipendenti e i pensionati, sapendo che oggi sono loro a dover farsi carico della maggior parte delle entrate fiscali nel nostro Paese.
E’ fortemente sentita la necessità della piena attuazione del piano socio-sanitario regionale e, lo stesso, deve essere implementato da quello sociale, affinché nel territorio pugliese ci siano i presupposti per una migliore assistenza a partire dagli accordi di programma dei Piani di Zona e dei Piani Attuativi Locali.
Si vuole con insistenza che il Governo Nazionale dia risposte adeguate ai bisogni delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie, garantendo livelli di assistenza sociale e sanitarie, con una rete di servizi e di sostegni efficaci, efficienti ed anche in misura adeguata.
Pertanto, diventa essenziale avere dei riferimenti territoriali e questi devono vedere la piena realizzazione della rete dello sportello unico e la sua funzionalità, anche per una riduzione dei tempi delle liste di attesa; la piena funzionalità dei Distretti integrati affinché possa essere più esigibile l’assistenza territoriale a partire dallo sviluppo e consolidamento dei Gruppi di Cure Primarie.
Vi è un impegno a livello Confederale perché avvenga la modifica del Patto di stabilità interna applicato alle Autonomie Locali; un impegno che deve tradursi in una azione vertenziale sul territorio essendo i sindacati soggetti di un vero negoziato nei confronti della Regione, dei Comuni, delle ASL e dell’Ente Provincia per cogliere i bisogni dei lavoratori e dei pensionati, portandoli a soluzioni positive.
Scritto da: Santino Calitri



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