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FOGGIA - IL VERDE AIUTA A VIVERE

Scritto da redazione il 17/4/2013


FOGGIA - IL VERDE AIUTA A VIVERE

Sabato 27 aprile alle ore 11, benedizione ed inaugurazione del “Giardino degli Anziani”, nella piazza San Pasquale, antistante la casa per anziani Sant’Antonio, uno spazio pubblico importante soprattutto per gli ospiti della casa di riposo, ma anche giardino per i più piccoli, un giardino ove potranno incontrarsi più generazioni per (ci auguriamo) confrontarsi, discutere, familiarizzare. Un segno di civiltà per una città che vive come non mai la piaga della disoccupazione, della povertà, del disinteresse.
Ideatore del progetto, con risvolti anche artistici, è il dott. Giovanni Senerchia, un giovanissimo che ama questa nostra città un po’ trascurata da tutti, vuoi per mancanza di “fondi” che per mancanza di “fantasia”. E per dare vita alla creatività occorre, in momenti di crisi, anche una buona dose di fantasia. Di questo ne è convinto Giovanni che riesce a dare un tocco d’arte anche con gli oggetti più umili.
Amare la propria città vuol dire non abbandonarla a se stessa, cercare il buono che è in essa, farlo emergere, far emergere quei giovani come il nostro giovane artista che s’impegnano per il    bene e benessere di Foggia.
“A volte ci si chiede cosa può fare una città per i cittadini, in particolare per i bambini e gli anziani. Questa volta, invece, ci chiediamo cosa vogliamo fare noi per questa città” così ha scritto nell’invito alla inaugurazione del “Giardino degli anziani” fra Leonardo Civitavecchia, direttore e assistente spirituale della Casa di Riposo, ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile tale realizzazione, dal Comune di Foggia all’associazione Anteas, al “fratello” del Ghana che ha ordinato e pulito con amore il “giardino” e all’”inventore” del progetto, dott. Giovanni Senerchia.    
Da parte nostra ci auguriamo che la realizzazione del “giardino degli anziani” non resti un fatto isolato e che i giovani con voglia di “dare” a questo nostro territorio diano l’esempio per migliorare la qualità di vita delle nostre genti. Giovanni Senerchia docet!
Giucar Marcone


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