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FUCACOSTE E COCCE PRIATORJE

Scritto da redazione il 4/11/2015


FUCACOSTE E COCCE PRIATORJE

Tradizione, innovazione e intaglio. No, non è un corso di cucito e di alta cucina. È una gara di zucca e queste sono le tre categorie per le quali si può partecipare.
Siamo ad Orsara di Puglia, e ogni anno si rinnova il consueto appuntamento con una festività molto particolare: Fucacoste e cocce priatorje. Difficile trovare una traduzione esatta perché di varia interpretazione e in fondo il dialetto è bello proprio per la magia che si nasconde dietro le sue parole. Questa manifestazione, che null’ha a che vedere con Halloween, si rifà al passato quando, nei giorni dedicati alle festività dei Santi e dei Defunti, si accendevano falò davanti alla case. Negli anni si è innovata sempre più riuscendo a diventare un proprio evento che richiama moltissime persone. Diverse le attrattive: dagli stand enogastronomici che non possono mancare mai agli artisti di strada, dai laboratori per i più piccoli alla spettacolare gara di zucche. Ognuno può dilettarsi in quest’ultima e particolare arte scegliendo se appartenere alla tradizione, se cimentarsi con tecniche di intaglio davvero notevoli o proporre qualcosa di veramente innovativo: sarà la giuria poi a valutare!
Ciò che colpisce è la disponibilità degli abitanti ad aprire le loro case, preparare i falò e le braci davanti le proprie abitazioni per permettere a tutti di arrostire la carne e trovare riparo dal freddo.



L’unica pecca è trovare parcheggio. Qualcuno si è lamentato che quest’anno è stato chiesto un contributo di 3 euro: personalmente non condivido questa critica perché spesso quando viaggiamo e visitiamo luoghi lontani da noi, nelle grandi città, al Nord e anche all’estero, paghiamo dal parcheggio ad ogni tipo di mostra, dalla tassa di soggiorno alle diverse attrattive. Quando invece si tratta di sovvenzionare iniziative locali riteniamo che tutto sia dovuto…e gratis!
Complimenti ad Orsara, a tutti gli organizzatori e, in generale, a tutti quelli che mettono passione in questo tipo di attività ricevendo complimenti ma anche critiche!

Scritto da: Francesca Mobilio


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