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Foggia dice "NO!"

Scritto da redazione il 25/11/2012


Foggia dice

Foggia dice no e scende in piazza con un corteo silenzioso a manifestare lo sdegno contro l’usura e il racket, contro le bombe che in pochi giorni hanno sventrato due negozi cittadini, di commercianti cinesi e italiani. Una sfilata silenziosa per le vie del centro, che si è animata da uomini e donne, e giovani qualunque. La loro convinta adesione non era legata a rappresentanze partitiche o a movimenti con precisi orientamenti politici. A tenerli insieme sola la voglia di legalità. Il bisogno di combattere il sopruso. La necessità di gridare con fermezza che esiste un’altra Foggia, quella dell’onestà, della quotidianità, fatta di duro lavoro e di sacrificio. Ed è proprio quell’altra Foggia che non ci sta. Che non si piega. Che vuole continuare a lottare contro chi vorrebbe distruggere il senso di comunità insieme alle ultime risorse economiche e alle piccole imprese che ancora resistono agli assalti della malavita organizzata. In questi giorni molto si è discusso di quanto sta accadendo in questa città. Ed è ormai chiaro a tutti che se anche un attentato significa la presenza di connivenze mafiose sul territorio, quello stesso attentato vuol anche significare il rifiuto di soccombere da parte di chi viene ferito, e messo in ginocchio dalla criminalità locale. Ci vuole coraggio a restare sul territorio. A mettersi in gioco ogni giorno. A non dare niente per scontato. Ma i foggiani sono uniti e sfilano insieme per rispondere con un silenzio più assordante del boato delle saracinesche fatte saltare in aria di notte. E quel silenzio esprime il lavoro dignitoso e decoroso di chi, senza strepito, si dà in un silente eroismo, spendendosi per la comunità, oltre l’omertà del vile che teme la parola o il gesto che tale si fa nel suo compiersi per gli altri.

Antonietta Pistone

(Due cortei hanno animato a Foggia nel fine settimana questa forma di protesta antiracket: sabato pomeriggio la folla si è incontrata davanti al Comune alle 17,30 e domenica mattina si è data appuntamento alle 11 sul Viale della Stazione)


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