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Giornata Mondiale dell’Epilessia

Scritto da antonietta pistone il 9/2/2022


Giornata Mondiale dell’Epilessia

14 Febbraio 2022    
Il Centro Epilessia della Struttura Complessa di Neurologia Universitaria
del Policlinico Riuniti di Foggia promuove l’evento
“Epilessia: L’esperto risponde”

Lunedì 14 febbraio 2022 ricorre la Giornata Mondiale dell’Epilessia, una malattia neurologica che coinvolge mezzo milione di persone in Italia, di cui almeno 25.000 in Puglia. Avvolta per secoli da un alone di mistero e circondata da pregiudizi e scarsa conoscenza, l’epilessia registra un picco di incidenza nell’età evolutiva e negli anziani e nel 30% dei casi risulta essere resistente alla terapia farmacologica.

Come negli anni precedenti, la Struttura Complessa di Neurologia Universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia, diretta dal Prof. Carlo Avolio (Dipartimento di Neuroscienze Direttore Dott. Ciro Mundi) è attivamente impegnata nel mese di febbraio 2022 in alcune iniziative volte a divulgare una corretta informazione e a contrastare pregiudizi e discriminazione per i pazienti con epilessia.

In particolare, il Centro per lo Studio e la Cura dell’Epilessia del Policlinico Riuniti di Foggia, Responsabile    Dott.ssa Annarita Sabetta, accreditato per le Epilessie Rare nella rete regionale pugliese, promuove l’evento “Epilessia: l’esperto risponde”. La Dott.ssa Annarita Sabetta si renderà disponibile a rispondere telefonicamente alle domande sull’epilessia nelle sue diverse problematiche diagnostiche, terapeutiche e psico-sociali nella giornata di lunedì 14 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 14.00 ai numeri 0881-736125 e 0881-736123.

Inoltre, anche quest’anno dal tramonto di lunedì 14 febbraio il 5° piano del Blocco A (Neurologia Universitaria) del Policlinico Riuniti di Foggia e alcuni monumenti della nostra Capitanata si illumineranno di viola, il colore dell’epilessia riconosciuto a livello mondiale per l’assonanza con la lavanda, fiore associato alla solitudine, che ricorda l’emarginazione che spesso i pazienti con questa malattia vivono.    
Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.fondazionelice.it


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