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Gli amici della Domenica per Foggia

Scritto da redazione il 21/1/2011


Gli amici della Domenica per Foggia

Gli amici della Domenica sono un gruppo aperto che si è recentemente costituito per Foggia su facebook grazie all’attivismo di alcuni concittadini come Cesare Rizzi e il giornalista Nico Baratta, al quale hanno aderito spontaneamente molte persone note in città, come Loris Castriota Skanderbegh, direttore del giornale online Culttime, ed Enrico Ciccarelli che con i suoi articoli pubblicati sul settimanale locale Foggia e Foggia ha mostrato la sua aderenza ai temi degli incontri; ma anche uomini impegnati sul fronte politico, tutti sensibilizzati dal malcostume dominante ormai da troppo tempo dalle nostre parti.
Foggia è afflitta da molti mali endemici, quali l’ignoranza delle proprie radici culturali e della propria storia, ma anche la carenza abitativa, la disoccupazione giovanile, che induce molti giovani ad andare via dalla città natale per emigrare al nord in cerca di un’occupazione stabile. Manca una pianificazione urbanistica che rispetti gli interessi e i bisogni dei cittadini; così come vi è una carenza di progettualità politica ad ampio respiro, per le attività culturali e la crescita della collettività urbana.
Su tale terreno lacunoso, ricco solo di carenze, si innesta l’inciviltà dilagante dei più giovani, che esprimono la loro rabbiosa frustrazione con i peggiori atti di vandalismo, su un territorio funestato dalla sporcizia e dal buio reale, non solo ideale, dei pensieri e delle azioni.
Gli ultimi attacchi alla città li abbiamo considerati tutti nello scempio dei botti di fine anno, che hanno distrutto la piazzetta del “Tavuto” del quartiere settecentesco, e l’indecorosa situazione in cui versa la Chiesa dei Morti, nel centro storico foggiano, deturpata da vergognose scritte sui muri appena intonacati, e privata dei pluviali laterali dai vandali della città vecchia, annoiati dai pomeriggi e dalle nottate inconcludenti della vita di provincia.
Se la scuola deve farsi il mea culpa per non aver saputo spiegare il senso civico, interessando le nuove generazioni ai problemi reali della loro terra, anche le famiglie dovrebbero interrogarsi, prima della collettività tutta, su cosa non funziona dentro le case.
Mi chiedo con curiosità e rabbia, al tempo stesso, come sia possibile che nella nostra bella Italia esistano dei luoghi assolutamente insignificanti e sporchi come la Riviera Romagnola attorno a Rimini, che i cittadini hanno saputo amare e valorizzare fino a renderli territorio di turismo sul quale vivono e del quale si nutrono, letteralmente, le loro famiglie. E come sia invece accaduto che paradisi naturali come le nostre Isole Tremiti siano stati letteralmente abbandonati a se stessi, nell’incuria sciatta e generale della loro stessa popolazione abitativa.
In questo “concerto” di cose, più spiacevoli che allegre, nasce a Foggia il gruppo degli Amici della Domenica, che ogni giorno festivo si reca sui luoghi del delitto cittadino, per commemorare lo scempio, ma anche per rendersi complessivamente sensibili alla conoscenza del patrimonio culturale in cui sono inconsapevolmente immersi.
Dopo Piazza “Tavuto” e la Chiesa dei morti, è la volta di Piazza Purgatorio per una Domenica ecologica. Il 23 gennaio, infatti, tutti i cittadini volenterosi potranno presentarsi sul luogo di incontro con scopa e paletta per collaborare alla pulizia dei siti della città vecchia, deturpati da escrementi di animali e sporcizie varie.
Nel contesto, gli amici del F.A.I. (fondo ambiente Italia) renderanno possibile la visita del Museo e della Chiesa del Purgatorio, la Chiesa dei Morti, a piccoli gruppi di cittadini “ecologici”.
Scritto da: Antonietta Pistone


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