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Grano Cotto per commemorare i defunti

Scritto da redazione il 29/10/2011


Grano Cotto per commemorare i defunti

In questi giorni si fa visita al Cimitero ai propri cari. Una preghiera non la si nega a nessuno. Ci si riunisce con la famiglia in memoria di quanti non ci sono più. Anche queste ricorrenze hanno i loro cibi tipici. A Foggia si mangia il grano cotto, dolce tradizionale per commemorare i defunti, che si condisce con noci, cioccolata, canditi e melograno se piace. Io evito questi ultimi due ingredienti, perché a casa non li mangiamo con molto piacere. Il mio grano lo faccio bollire per una ventina di minuti, come si fa col riso, dopo averlo abbondantemente sciacquato in acqua. Dopo la cottura lo lascio a riposo in pentola fino a completo raffreddamento. Così, infatti, continua la sua preparazione fino al punto giusto di degustazione al dente, senza scuocere. Quando è ormai a temperatura ambiente lo scolo e lo depongo in una ciotola, dove ho precedentemente spezzettato le noci sgusciate e la cioccolata al latte o fondente, come si preferisce. Mescolo il grano ai due ingredienti, lo copro e lo metto in frigo per conservarlo meglio. Al momento di servire in tavola aggiungo, porzione per porzione, non più di due cucchiai da cucina di vincotto di fichi o di uva. Personalmente preferisco quello di fichi perché è più denso e cremoso. Il dolce è pronto, e buonissimo da degustare.
Antonietta Pistone

(in foto il mio grano cotto)


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