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INCONTRO CON IL POETA MICHELE URRASIO

Scritto da redazione il 19/6/2015


INCONTRO CON IL POETA MICHELE URRASIO

Una mattinata letteraria dedicata all’incontro con l’autore ha avuto luogo martedì, 9 giugno scorso, ad Alberona, nella Sala Auditorium “V. D’Alterio”. Gli alunni della Scuola Media Statale “G. Strizzi” hanno incontrato il poeta Michele Urrasio, del quale, durante l’intero anno scolastico, avevano letto, commentato e studiato le ultime quattro sillogi, Tempo senza tempo, 2005;’A ’ddore u pane, 2007;Le radici del sentimento, 2010;Sillabe di silenzio, 2013.
Attentamente guidati dalle professoresse, Assunta Cupaiolo, Cinzia Aquilino e Antonietta Iatalese, gli alunni hanno dimostrato di avere colto i motivi ispirato-ri di base delle opere prese in esame, tanto da riuscire a scandagliare in profondi-tà il mondo poetico urrasiano.
La presentazione dell’uomo e dello scrittore è stata ampia e dettagliata, sia nella rievocazione biografica, che nella elencazione delle numerose raccolte pub-blicate, a partire da Fibra su fibra del 1965.
Dopo la brillante recitazione di alcune poesie in lingua, puntualizzate da atten-te connotazioni critiche, l’attenzione degli alunni si è soffermata sul poemetto in dialetto alberonese, A meteture, un momento di estrema importanza della civiltà contadina. Le varie fasi della raccolta del grano sono state, inoltre, rappresentate graficamente,con la guida della prof. Cristina Catenazzo, mediante immagini es-senziali nella forma e nel colore, ma di grande rilevanza psicologica e interpretati-va.
Di evidente intensità la partecipazione degli alunni, i quali hanno dimostrato di essersi calati nella narrazione dei versi e di averne saputo cogliere momenti e sentimenti, evidenziando il pregiodi essenzialità che qualifica, caratterizzandola, la produzione poetica di Urrasio.

Allegato:


Il poeta, dopo avere ringraziato il dirigente scolastico, Antonio Teodoro Ma-riani, i professori, il pubblico e quanti hanno collaborato alla riuscita dell’incontro, ha risposto alle domande degli alunni, indirizzate a rendere esplici-to e chiaro il percorso poetico e umano del poeta alberonese. Le risposte hanno composto gradatamente un affresco soffuso di umanità,di impegno e di tenace volontà, qualità indispensabili per rendere, in versi sempre più pregnanti ed es-senziali, la ricchezza di immagini e di insegnamenti,acquisita nell’arco di mezzo secolo di fedeltà alla cultura e, in particolare, alla ricerca poetica.
Urrasio è un poeta dauno di nascita, ma il suo nome è ormai da anni cono-sciuto e apprezzato a livello nazionale. I critici più illustri – da Mario Sansone a Giorgio Bárberi Squarotti, da Donato Valli a Emerico Giachery, da Giuseppe De Matteis ad Andrea Battistini, a Francesco D’Episcopo – hanno evidenziato la modernità del suo verso, la classicità del suo stile, la capacità di rivestire di eleva-to valore persino i temi e le espressioni di dimensioni quotidiane. Essi hanno rile-vato – come afferma Andrea Battistini dell’Università di Bologna – il suo intento di «avvolgere i contorni netti e definiti della realtà di un alone indistinto, di proiettare la sua poesia in una dimensione metafisica, alla ricerca trepida e palpi-tante di ciò che ancora umanamente ci sfugge».
Michele Urrasio è «un poeta lirico, raffinato ed elegantissimo, musicale e lu-minoso» (G. Bárberi Squarotti), che, con voce sommessa ma intensa, parla al cuore di tutti. E questo incontro ne è stata una ulteriore dimostrazione.

Giucar Marcone


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