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Il Club Unesco Federico II di Lucera organizza le Giornate Mondiali del Libro

Scritto da redazione il 17/2/2011


Il Club Unesco Federico II di Lucera organizza le Giornate Mondiali del Libro

Proseguono le GIORNATE MONDIALI DEL LIBRO organizzate dal Club UNESCO ‘Federico II’ di Lucera per avvicinare, soprattutto i più giovani, al piacere della lettura.
Venerdì 18 febbraio 2011, alle ore 18.30, presso la Sala Paisiello di Lucera (via Bozzini, 8, nei pressi di piazza Duomo), la dott.ssa Francesca Tartaglia presenta il libro. "Due poeti all’ombra di un acero rosso. Vera storia di un insuccesso", Edizioni Albatros 2010. Introducono la prof.ssa Lucianna Modola e la dott.ssa Angela Articoni. Legge alcuni brani del romanzo il giornalista Antonio Giarnieri. Al termine, la prof.ssa Elvira Calabrìa, presidente dell’Associazione “Amici della Musica Giovanni Paisiello” guiderà i presenti in una breve visita alla storica dimora di Umberto Bozzini.
L’autrice
Francesca Tartaglia (1981), dottoressa in Conservazione dei Beni culturali storico-artistici, per passione pittrice e regista di opere teatrali, è stata premiata con una medaglia d’argento dal Papa Benedetto XVI, durante l’incontro internazionale degli artisti di novembre 2009. Vive e lavora a Roma, dove collabora a diverse riviste, tra cui L'Apriliano, L'Ardeatino e il Nettunese, Flemingroma.
Il romanzo
Quando Maria e Paco, due studenti universitari di Lettere a Lucera, trovano quasi per caso in biblioteca alcuni versi mai pubblicati di Umberto Bozzini, poeta e drammaturgo lucerino di inizio ‘900, ancora non sanno di essere di fronte a uno dei casi letterari più misteriosi e irrisolti dello scorso secolo. Il poeta, infatti, fu autore anche di alcune tragedie, tra cui una Fedra, che vide la luce proprio nello stesso periodo in cui Gabriele D'Annunzio mise in scena un dramma con lo stesso argomento. Grazie alle ricerche dei due giovani, in un racconto che intreccia presente e passato, vengono pian piano allo scoperto le trame che stanno alla base di un clamoroso plagio, di cui l’Autrice ricostruisce con abilità narrativa le attese, le invidie, gli intrighi e i giochi di potere.
Umberto Bozzini
Avvocato, poeta e drammaturgo, è nel 1909, con la rappresentazione di “Fedra”, che il nome di Umberto Bozzini inizia a circolare negli ambienti letterari e teatrali italiani. Ma la sua fama è destinata a spegnersi nel giro di pochi anni e il suo ricordo a perdersi troppo presto, nonostante il valore dei suoi scritti teatrali e poetici.
Nato a Lucera nel 1876 da Generoso, chirurgo e naturalista, formatosi al Liceo Bonghi e laureatosi in legge, Bozzini coltiva con passione gli studi letterari, storici e mitologici, scrivendo liriche per alcuni giornali di provincia in cui rivela le sue innate qualità letterarie. Carattere schivo, amante della solitudine, preferisce immergersi nella vita contemplativa, affinando una poesia malinconica e intrisa di spiritualità, vicina ai temi eterni della vita dell’uomo: l’amore innanzitutto. La tragedia Fedra, che riscuote grandissimo successo sin dalla prima rappresentazione è definita “perfetta” dal maestro Ferdinando Martini; in essa i segni della sua arte si evidenziano meglio che nell’omonimo componimento di    Gabriele d'Annunzio. Tra le altre sue opere: Manfredi, Il Cuore di Rosaura, Ritmo Antico, Georgica, tutte rappresentate dalle più celebri compagnie di teatro del tempo. Bozzini muore prematuramente a Lucera nel 1921.
Le Giornate Mondiali del Libro
Finalità delle Giornate Mondiali UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore è quella di creare nel mondo condizioni essenziali per un pensiero libero e una partecipazione costruttiva e consapevole allo sviluppo della democrazia e della pace, promuovere la consapevolezza dell’eredità culturale, dell’apprezzamento delle arti, della comprensione delle scoperte e delle innovazioni scientifiche. Attraverso tre incontri con l’autore (12, 18 e 27 febbraio 2011) il Club Unesco presieduto dal dott. Massimiliano Monaco, invita tutti a riflettere sulla grande importanza del libro come strumento che più di tutti ha contribuito e contribuisce a costruire il progresso culturale e sociale dell’umanità.
Comunicato a cura del Club Unesco di Lucera
www.clubunescolucera.it


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