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Il Monumento incendiato !

Scritto da redazione il 13/1/2012


Il Monumento incendiato !

Questa è la storia di un giardino abbandonato di periferia.
Un giardino "concesso" alla comunità dai costruttori che cementificarono quel quartiere.
Terra di nessuno, sulla quale l'azione dei vandali e dell'usura delle stagioni hanno steso un velo di scempio.

A partire dal mese di novembre del 2011 il Gruppo degli Amici della domenica (GADD) armato di buona volontà e mezzi di fortuna prova a sollevare quel velo di scempio.
Lo scempio del parco verde di Via de Petra.

L’intenzione è di ripulire il parco da immondizia ed erba incolta per accendere un faro su una delle tante realtà di cattiva gestione delle aree verdi presenti nella nostra città e proporre la riscoperta di un bene comune.

Sono ben tre gli interventi portati a compimento sul parco, uno dei quali al freddo e sotto una pioggia battente.
La domenica del 27 novembre il GADD dopo aver separato umido, plastica e vetro prepara piccoli mucchi di sterpaglie,    si accendono piccoli fuochi controllati per eliminare gli scarti, sempre prestando la massima attenzione alla pavimentazione ed agli arredi del parco.

Prontamente giunge una pattuglia di Vigili urbani ad impedire il proseguire di questa azione.
Rispettosi delle regole, spengono i fuocherelli e su indicazione del Vigile, la domenica successiva il GADD accatasta la sterpaglia raccolta in un punto ben raggiungibile ed invita l'Azienda AMICA di Foggia a ritirare il cumulo di spazzatura.

Trascorre più di un mese, e quel cumulo, che il GADD chiamò “Monumento all'Incoerenza”, non è stato ancora rimosso..
Il giorno 13 gennaio mani ignote danno fuoco al cumulo di sterpaglie raccolte, danneggiando la pavimentazione e gli arredi vicini.

Il GADD si dissocia da questo atto e denuncia nel contempo a gran voce l'immobilità delle Istituzioni che lo hanno permesso.
È mancato ancora una volta lo spirito di cooperazione fra cittadini e Istituzioni, quello spirito che avrebbe permesso, almeno una volta, di alimentare fiducia e coesione della comunità.

Ora sul parco giochi di Via De Petra resta un cumulo di macerie nere, il pavimento danneggiato, l'amarezza di tanti cittadini che si sono spesi con le proprie forze per cercare di dare un contributo alla propria città, la rabbia per il silenzio delle Istituzioni che non hanno saputo comprendere, raccogliere un segnale, alimentare una speranza.
Chi pagherà oggi tutti questi danni?

Tutto ciò, accade alla vigilia dell’ inaugurazione del “Parco Giochi - San Felice” il cui ripristino è stato possibile grazie all’impegno dei cittadini e per effetto di una raccolta fondi.
Il sudore, la fatica e il sacrificio offerto dai cittadini e residenti valgono forse meno di una raccolta fondi?

Gli Amici della Domenica


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