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Il Virus nella Mente

Scritto da antonietta pistone il 12/9/2020


Il Virus nella Mente

Comunicato Stampa di Angela Maria Fiore

Il Virus nella Mente è una pubblicazione del Professor Antonello Bellomo
Direttore del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura del Policlinico Riuniti di Foggia

Un’analisi dei comportamenti reiterati dalle popolazioni nelle grandi epidemie della storia

Bellomo: “La storia ci insegna come affrontare i virus”

È in libreria Il virus nella mente, l’ultimo saggio del Professor Antonello Bellomo, Direttore del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura del Policlinico Riuniti di Foggia e Ordinario di Psichiatria presso l’Università degli Studi di Foggia. L’autore ha effettuato un percorso storico-narrativo delle principali epidemie della storia dell’uomo, dall’antichità ai nostri giorni, soffermandosi su quelle maggiormente documentate - Peste Nera, Febbre Spagnola, Tubercolosi, Aids, Pandemie influenzali del XX secolo - al fine di valutarne i principali effetti psicosociali. Ha voluto cioè esplicitare quali credenze, atteggiamenti e reazioni psicologiche sono state messe in atto dalla popolazione nelle condizioni prodotte da queste calamità naturali, al fine di    rilevare quelle che si ripetevano più frequentemente. L’analisi condotta ha mostrato che spesso ripetiamo sempre gli stessi pensieri o comportamenti, ancorchè con modalità culturali diverse, se esposti alla stessa tipologia di minaccia, anche a distanza di alcuni secoli. Ne è emersa dunque una sorta di “coazione a ripetere” collettiva sui cui meccanismi sarebbe auspicabile una riflessione costruttiva al fine di cogliere gli aspetti formativi che la storia, da sempre maestra di vita, mette generosamente a nostra disposizione. “Il lavoro ha lo scopo di evidenziare se le reiterazioni dei comportamenti e delle reazioni psicologiche messe in atto dalla popolazione nel corso delle più importanti epidemie della storia possano fornire utili indicazioni atte a modificare i nostri atteggiamenti nei confronti di situazioni analoghe nel presente e nel futuro” – ha dichiarato il Professor Antonello Bellomo. “Un obiettivo intelligente potrebbe essere quello di apprendere dal passato per controllare meglio il futuro, ma anche quello di poter intervenire, laddove possibile, al fine di evitare nuovi episodi di pregiudizio, discriminazione, segregazione che in passato si sono rivelati inutili, se non dannosi. Ovvero, come affermò George Orwell in 1984, chi controlla il passato, controlla il futuro”.

Angela Maria Fiore è la Responsabile dell'Ufficio Stampa del Policlinico Riuniti di Foggia e Specialista nei Rapporti con i Media – Giornalista pubblico


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