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Il circolo Daunia, una storia aristocratica, in un volume di Carmine de Leo e Sipontina Papa

Scritto da redazione il 3/11/2010


Il circolo Daunia, una storia aristocratica, in un volume di Carmine de Leo e Sipontina Papa

La voglia di associarsi nella città di Foggia ha una tradizione molto antica, infatti, già verso il Seicento, fiorivano nella nostra città numerose accademie letterarie e circoli arcadici.
Testimoni di queste presenze si conservano numerosi documenti negli archivi locali e nazionali, da cui si ricavano anche    i nomi di questi antichi sodalizi: i Volubili, i Fantastici, gli Invogliati e gli Illuminati.
Questa consolidata tradizione perdurò anche nel Settecento e nell’Ottocento; proprio verso la fine del XIX, alcuni decenni dopo l’Unità d’Italia, a cura di alcuni notabili foggiani fu fondato a Foggia il Circolo Daunia.
Questo sodalizio, costituito nel 1867 ed inaugurato il 10 novembre di quello stesso anno, ormai si avvia oggi verso quasi un secolo e mezzo di attività.
Una longevità, quest’ultima, che ha incuriosito due studiosi foggiani, Carmine de Leo, noto ricercatore, autore di numerose volumi di storia e tradizioni locali ed ispettore onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Dina Papa, direttore coordinatore presso l’Archivio di Stato di Foggia, impegnata nel riordino dei fondi di archivio.
Carmine de Leo e la Papa, quindi, attraverso una certosina analisi di numerose testate a stampa dell’Ottocento e del Novecento, tra cui soprattutto il glorioso periodico “Il Foglietto”, ma anche testate come: “Il Popolo Nuovo” ed “Il Corriere di Foggia, oltre al confronto con rara documentazione d’archivio, hanno potuto tessere la trama storica del circolo Daunia a partire dalla sua stessa fondazione e fino agli anni Cinquanta del secolo scorso.
Questa minuziosa ricerca durata circa oltre un anno ha permesso di tratteggiare compiutamente la storia di questo sodalizio foggiano e come ha scritto il de Leo nella sua introduzione, si tratta di”pagine ricche di memoria, di gossip d’altri tempi...balli, the danzanti, raccolte di fondi per scopi umanitari, riunioni, conferenze, visite dei reali di turno, ecc.”.
Tale genere di attività del circolo Daunia, in quasi mezzo secolo di vita, caratterizza questa nuova    pubblicazione    come una storia aristocratica.
L’aristocrazia foggiana a cavallo del Novecento, infatti, è la protagonista indiscussa delle feste, balli e the danzanti del circolo Daunia e nei ritagli dei giornali d’epoca i cronisti di turno gareggiano nel descrivere i sontuosi abiti di seta, lino, piume, svolazzi, ecc.    delle signore e delle damigelle dell’aristocrazia locale.
Ci sono proprio tutti i casati notabili di turno e non mancano frecciatine e gossip sullo svolgimento delle sontuose feste organizzate negli anni dal circolo.
La storia del Daunia, comunque, come hanno opportunamente sottolineato anche gli autori de Leo e Papa, non fu solo belle epoque e frivolezza; il circolo, infatti, ha sempre accarezzato una notevole componente culturale, espressa attraverso la realizzazione di numerose conferenze ed ha avuto pure, soprattutto nei tragici momenti delle due guerre mondiali,    un occhio di riguardo alla sua vocazione sociale, organizzando raccolte di fondi e lotterie benefiche per i più bisognosi.
Il volume sarà presentato, secondo il programma allegato, sabato 6 Novembre 2010 alle ore 20 presso il salone delle feste del Circolo Daunia in vico S. Giuseppe - Foggia
L’ingresso è consentito ai soci e agli ospiti forniti di invito cartaceo.

C.S.


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