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Il liceo Marconi di Foggia partecipa con successo alle selezioni della XX Edizione delle Olimpiadi di Filosofia

Scritto da redazione il 7/5/2012


Il liceo Marconi di Foggia partecipa con successo alle selezioni della XX Edizione delle Olimpiadi di Filosofia

Il Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Marconi di Foggia ha ripreso, quest’anno, a partecipare alle Olimpiadi di Filosofia, organizzate dalla Società Filosofica Italiana, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca.

La XX Edizione, coordinata dalla professoressa Teresa Antonietta Natale per la nostra scuola, ha preso il via con la selezione di Istituto, che è avvenuta il 27 marzo 2012 alle ore 9. I partecipanti sono stati 36, di cui 29 per il canale "A", con saggio in Italiano; e 7 per il canale "B", con saggio in lingua. Hanno partecipato le sezioni A, B, C, D, E, F, H, I. La commissione è stata formata dai docenti di Dipartimento Teresa A. Natale, Antonietta Pistone e Michele Campiti; e dalle professoresse Fedora Varracchio e Anna Pesce, docenti di lingue straniere. Sono state proposte le tre tracce di seguito:
A: La libertà viene oggi considerata un valore assoluto. Tuttavia, in un mondo complesso come il nostro spesso entrano in conflitto interessi, valori, visioni politiche, economiche, religiose. La libertà dell'uno trova un limite nella libertà dell'altro. Dove si rendono più necessari, secondo te, i limiti alla libertà?
B: “Voglio essere un soggetto, non un oggetto; voglio essere mosso da ragioni, da propositi consapevoli che siano proprio i miei e non da cause che mi riguardano, per così dire, solo dall’esterno … Soprattutto voglio essere consapevole di me stesso come essere che pensa, che vuole ed agisce ed è responsabile delle proprie scelte e capace di spiegarle facendo riferimento alle proprie idee e propositi” (Isaiah Berlin, Libertà negativa e libertà positiva). Nel riflettere su tali affermazioni, evidenzia come la libertà così posta richieda il riconoscimento del limite insito nel principio di responsabilità.
C: Quasi tutti i filosofi hanno, nel tempo, affrontato il tema della libertà, accostandolo generalmente al valore della verità e della sua ricerca. Quale dei pensatori che hai studiato ti sembra il più significativo nel tracciare i confini e i limiti della libertà umana, intesa come facoltà intrinsecamente caratterizzante l'esistenza?
Per la selezione di istituto è stata sorteggiata la traccia B svolta da tutti i partecipanti.    
Per il canale "A" i primi tre classificati sono stati: Giulia Pagliara (V D), Luca Menga Salvatore (V E), Giovanni Goffredo (V H). Per il canale "B" i primi tre classificati sono stati: Fabiola Fiore (V A), Antonio Lonigro (IV C), Alessandro De Palma (V E). Si è ritenuto di far partecipare solo alle selezioni di Istituto anche gli alunni delle classi terze. Hanno gareggiato in numero di 9: una per la lingua tedesca, uno per la lingua inglese e sette per la lingua italiana. Si sono distinti per merito Sara Panniello (III D - lingua italiana), e Sara Masciello (III A - lingua tedesca).

La selezione regionale si è tenuta a Bari il 19 aprile, alle ore 9, presso il Liceo Classico "Orazio Flacco". I candidati erano 21. La commissione era formata dai professori Teresa A. Natale    del liceo scientifico "G. Marconi" di Foggia; Valerio Bernardi del liceo classico Orazio Flacco di Bari; e Sabino Lafasciano, Dirigente scolastico dell'IIS "G. Salvemini" di Molfetta.
Di seguito le tracce proposte:
1) Si parli del concetto di libertà nella filosofia moderna con particolare riferimento al dibattito che avviene all'interno del contrattualismo classico.
2) "La libertà e la legge pratica incondizionata risultano dunque reciprocamente connesse. Qui io non domando se esse siano anche diverse di fatto o se una legge incondizionata non sia piuttosto la semplice coscienza di sé di una ragion pura pratica, e se questa sia identica al concetto positivo della libertà; ma domando dove ha inizio la nostra conoscenza dell'incondizionato pratico, se dalla libertà o dalla legge pratica. Non è possibile che prenda inizio dalla libertà, di cui non possiamo né aver coscienza immediata, perché il primo concetto di essa è negativo, né conoscenza mediata dall'esperienza, [...]. È quindi la legge morale della quale diventiamo consci [...], ciò che ci si offre per il primo e che ci conduce direttamente al concetto della libertà, in quanto la ragione presenta quella legge come un motivo determinante che non può essere sopraffatto dalle condizioni empiriche perché del tutto indipendente da esse." (I. Kant, Critica della Ragion Pratica).
In questo passo Kant parla della Libertà come un postulato della ragion pratica. Partendo dalle affermazioni kantiane, sintesi dell'idea di libertà presente nell'Illuminismo, si parli della concezione che di essa si ha nella filosofia moderna e, eventualmente, contemporanea.
3) "Scopo di questo saggio è formulare un principio molto semplice, che determini in assoluto i rapporti di coartazione e controllo tra società e individuo, sia che li si eserciti mediante la forza fisica, sotto forma di pene legali, sia mediante la coazione morale dell'opinione pubblica. Il principio è che l'umanità è giustificata, individualmente o collettivamente, a interferire sulla libertà d'azione di chiunque soltanto al fine di proteggersi: il solo scopo per cui si può legittimamente esercitare un potere su qualunque membro di una comunità civilizzata, contro la sua volontà, è per evitare danno agli altri. Il bene dell'individuo, sia esso fisico o morale, non è una giustificazione sufficiente. Non lo si può costringere a fare o non fare qualcosa perché è meglio per lui, perché lo renderà più felice, perché, nell'opinione altrui, è opportuno o perfino giusto. Questi sono buoni motivi per discutere, protestare, persuaderlo o supplicarlo, ma non per costringerlo o per punirlo in alcun modo nel caso si comporti diversamente. Perché la costrizione o la punizione siano giustificate, l'azione da cui si desidera distoglierlo deve essere intesa a causare danno a qualcun altro. Il solo aspetto della propria condotta di cui ciascuno deve rendere conto alla società è quello riguardante gli altri: per l'aspetto che riguarda soltanto lui, la sua indipendenza è, di diritto, assoluta Su se stesso, sulla sua mente e sul suo corpo, l'individuo è sovrano". Partendo dall'incipit di On Liberty di J. Stuart Mill, si ripercorra, con la forma che si vuole opportunamente scegliere, il percorso che il filosofo fa su questo concetto.
4) Il problema della libertà positiva e di quella negativa è ancora oggi oggetto di un acceso dibattito tra i filosofi politici. Se ne riassumano le argomentazioni, definendone chiaramente i termini.
Alla selezione regionale sono state proposte tutte le tracce, lasciando liberi i candidati nel decidere quale traccia svolgere.
Per il canale "A", in lingua italiana, si è classificato primo il candidato Luca Salvatore Menga del Liceo scientifico G. Marconi di Foggia.    Per il canale "B", in lingua straniera, si è invece classificato al primo posto Antonio Lonigro del Liceo scientifico G. Marconi di Foggia. Le prove erano anonime e solo dopo la valutazione espressa dalla commissione giudicante sono state aperte le buste relative ai nominativi dei candidati.

I risultati della prova regionale segnano, perciò, una bella affermazione del Dipartimento di Storia e Filosofia del nostro liceo, che è risultato primo per entrambi i canali, in lingua italiana e in inglese, e che andrà così alle gare Nazionali a rappresentare la Puglia.

Le prossime selezioni avverranno per il canale “A”, in lingua italiana, a Torino, il 12 Maggio, alle ore 13, presso il Convitto Nazionale “Umberto I”; per il canale “B”, in lingua straniera, a Roma, l’8 Maggio, alle ore 8, presso l’aula “Verra” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma III.

Comunicato stampa del Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo scientifico G. Marconi di Foggia



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