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Il mare e l'acqua di Talete

Scritto da redazione il 23/6/2012


Il mare e l'acqua di Talete

È quando vedo il mare che capisco le ragioni di Talete nel definire l’acqua archè e principio primo di tutto, origine e causa prima dell’essere, ed essere essa stessa. Il mare mi ha sempre affascinato. Lo trovo ricco di misteri insondabili nelle sue profondità, e paradisiaco, allo stesso tempo, per le sue acque trasparenti e limpide che nulla sembrano nascondere. In questi torridi giorni di Giugno, per me il mese più bello dell’anno perché le sue giornate si allungano e fa sera solo dopo le nove, una passeggiata al mare ritempra lo spirito, rilassa e determina benefici a lungo termine sulla salute fisica e psichica dell’organismo. Dalla cura dei reumatismi alla depressione, stare qualche giorno al mare è importantissimo. Si dice, infatti, che il solo rumore dello sciacquettio delle onde sulla battigia provochi un allentamento delle tensioni e abbia un effetto placebo su tutte le funzioni vitali. Il mescolarsi delle tonalità dall’azzurro al verde smeraldo ritempra la vista intervenendo sul sistema nervoso con capacità rilassanti e calmanti. Insomma, stare al mare è un vero toccasana per molte tipologie di stress accumulato durante l’anno lavorativo. Perciò è il caso di approfittarne, di stendersi serenamente al sole per ascoltare il silenzio ed il rumore del mare, che va e viene, e nel suo incessante moto entra nella mente come un respiro dell’universo che vive e si ricrea attimo dopo attimo. Talete doveva essere un grande curioso, osservatore della natura e amante delle acque, perché solo sostando in pace, e rilassandosi vicino al mare si può comprendere appieno cosa volesse dire il pensatore di Mileto quando affermava che senza l’acqua non ci sarebbe stata alcuna forma di vita sulla terra, e che, perciò, è proprio dall’acqua che tutto nasce e deriva. L’acqua dunque è viva e dà la vita. Ed è fonte di tutto ciò che ci circonda perché niente potrebbe nascere senza umidità, dal secco. E tutti gli organismi viventi muoiono se privati dell’acqua per essiccamento. Anche il feto si forma nell’acqua. Dunque la vita nasce dall’acqua. Proviamo a pensare a tutto questo mentre sediamo in prossimità del mare, e impariamo ad amare quella fonte di vita che per gli antichi era viva essa stessa ed era assimilabile ad un principio divino in grado di generare l’universo intero. Anche l’acqua è un mistero. Ed io, per questo mistero, continuo a provare meraviglia e stupore, perché tanta bellezza non può lasciare indifferenti. E pone sempre nuovi interrogativi alla mente aprendo quel varco tra la scienza e la vita che solo la riflessione filosofica tenta, da sempre, di colmare.
Antonietta Pistone


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