GazzettaWeb.info
COLLABORA
corsi
ParlarePubblico
Sei qui: GazzettaWeb
Invia questa pagina ad un amico Versione stampabile

L'ignoranza e la legge del Karma

Scritto da redazione il 19/11/2012


L'ignoranza e la legge del Karma

Cos'è la vera ignoranza? L'identificazione con un corpo. Dire “io sono questo corpo”, dimenticando che questo corpo è solo un involucro. Il nostro corpo non è la nostra reale identità, è solo un contenitore di liquidi, di ossa e di escrementi. Da questo punto di vista non siamo tanto speciali. Se abbiamo un'alta reputazione di noi, allora non abbiamo capito niente.
L'ignoranza è anche ignorare come funzionano i fenomeni. Facendo finta che tutto sia permanente. “Io non morirò mai” ci ripetiamo questa grossa bugia. Dal momento in cui nasciamo fino a qualche attimo prima di morire, ostinatamente ci sentiamo immortali ed invincibili (salvo poi piagnucolare al primo mal di testa).

Un'altra forma di ignoranza è non sapere della legge del karma. Molti credono sia una ripetizione all'orientale del dualismo Bene e Male. Non è così. Non è solo un'esplicazione di una legge etica. L'aspetto etico è una conseguenza. Diciamo che da un punto di vista egoistico ci conviene seguire un tracciato etico. Faccio del bene e ricevo, primo o poi, del bene. É una esemplificazione ai limiti del banale, ma funziona così. Se dò A, ricevo A.
Comportarsi come se non esistesse la legge del karma è pura ignoranza. Un atto compassionevole è insegnare agli altri come funzionano le cose.

Amico mio, comportati bene, per il tuo bene e per quello degli altri.

Agisci per il bene, evita il male e purifica la mente, diceva il Buddha. E tutto sommato diceva bene.

Maurizio Bevilacqua


Gazzetta Web