GazzettaWeb.info
COLLABORA
corsi
ParlarePubblico
Sei qui: GazzettaWeb
Invia questa pagina ad un amico Versione stampabile

LAMENTO & TORMENTO

Scritto da redazione il 9/11/2012


LAMENTO & TORMENTO

Un paio di settimane fa, una domenica, si è concretizzata l’iniziativa di un gruppo (non ricordo quale) tesa alla pulizia di giardini ed aree verdi della città.
Sapevo che era stata interessata anche Piazza San Francesco, e in mattinata, passando di lì ho dato uno sguardo.
C’era la targa di recente apposta nell’occasione, una colorata corona di fiori tutt’intorno, niente bottiglie vuote, i vialetti pedonali puliti.
Non c’era anima viva, né sulle panchine, né sul muro di contenimento e cordolo che la circonda.
Di solito le lamentazioni per la presenza di neo ed extracomunitari si sprecano. E’ un punto nevralgico quello, poi di passaggio e fermata bus che vanno in diversi paesi della provincia, di autobus cittadini che vanno anche al Campo nomadi di Arpinova, a due passi c’è il Centro di Prima Accoglienza di S.ta Maria del Conventino. E’ normale quindi che si trovi sempre un certo tipo di gente da quelle parti.
Ma se si considera il Campo nomadi almeno per l’ospitalità notturna che offre ai rom, qualche problema in meno ce l’avremo pure!
Anche al Conventino ci sono posti letto! Questo evita di trovarci qualche straniero o barbone locale a dormire nel portone di casa nostra. Così per la cena che offre, la colazione, il vestiario, prestazioni di dottori, docce, informazioni. Tutti servizi che dovrebbero far calare il tasso d’insofferenza verso persone che altrimenti troveremmo in più ad angoli di strada ed incroci di vie a far piattino. Ma è difficile accorgersi di questo fiore all’occhiello della nostra città, parlo del Centro Prima Accoglienza gestito dalla Caritas, non è facile valutare e quantificare l’apporto sociale, solidale, umanitario che dà ad una minoranza per conto di tutti.
Ma tornando ai giardinetti di Piazza San Francesco, uno sguardo più attento, mi ha fatto notare che la terra scura ed umida era disseminata di “mine canine”, subito mi è venuto da pensare: “Maledetti gli extracomunitari e i loro cani!”.
Un solo attimo e mi son detto: “Ma quando mai l’hai visto un extracomunitario portare a spasso il proprio cane?”.
Meh, ora mi resta questa domanda che come un tormento si aggira per la testa.
Raffaele de Seneen


Gazzetta Web