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LE MERAVIGLIE DEL MEDIOEVO

Scritto da redazione il 19/1/2015


LE MERAVIGLIE DEL MEDIOEVO

Spesso gli stereotipi condizionano il pensiero su un determinato avvenimento e non lasciano oltrepassare la luce della verità e della scoperta. È questo quanto accaduto con il Medioevo, da anni presentatoci sui banchi di scuola come il periodo “buio” caratterizzato da guerre, carestie, e ogni nefandezza possibile. Eppure fortunatamente da una parte il revisionismo degli storici, dall’altra la riscoperta di borghi medievali ha fatto sì che negli ultimi anni, questa cattiva nomea fosse scalzata via per far posto alla ‘luce’.
Il Medioevo, infatti, è stato un periodo proficuo per diversi aspetti. Dalle scoperte geografiche a quelle scientifiche senza tralasciare la fioritura nelle arti e nella letteratura: il Medioevo è anche questo.
Dame, cavalieri, intrighi di palazzo ma anche ideali di coraggio, lealtà, servitù e cavalleria formano il giusto mix per un’epoca memorabile che non a caso oggi viene rivisitata in mille modi: basti pensare alle feste di rievocazione storica che sempre più spesso vengono organizzate nei piccoli centri come i nostri.
La letteratura ha visto fiorire l’amor cortese, i paladini della giustizia, i cavalieri della tavola rotonda: tutte storie e leggende che ancora oggi riecheggiano nei nostri ricordi e spesso vengono rivisitate dall’industria cinematografica.
A livello visivo e architettonico tantissimi sono i ‘lasciti’ di cui oggi possiamo godere: dalle torri ai castelli ai borghi incantevoli che oggi, nella maggior parte dei casi, si mantengono in ottimo stato tant’è che diventano sempre più meta di turismo. E cosa dire delle strutture religiose? Abbazie, monasteri e splendide cattedrali in romanico e gotico che ancora oggi possiamo ammirare.
Non dimentichiamo le figure fondamentali di questo periodo: dai grandi imperatori che hanno posto le basi per i grandi imperi alla figura di spessore morale del pontefice Gregorio Magno; e ancora i grandi pensatori come San Tommaso d’Aquino, Benedetto da Norcia e gli evangelizzatori come Colombano.
Non tralasciamo la letteratura: da una parte le Chanson de Roland, i poemi cavallereschi che ci hanno fatto sognare storie d’amore, dall’altra la religione con la costituzione di numerosi monasteri e biblioteche per raggruppare tutto il sapere finora prodotto nonché dei primi centri universitari, Bologna in primis.

Allegato:

Non ultime le invenzioni vere e proprie: l’aratro, i mulini ad acqua, le attestazioni delle prime forme di occhiali e non ultima l’invenzione della stampa di Gutenberg, di notevole importanza.
Alla luce di ciò, il Medioevo fortunatamente è stato rivalutato. Ogni epoca ha i suoi perché, i suoi lati oscuri, ma anche quelli ricchi di meraviglie.

Scritto da: Francesca Mobilio


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