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LEGGIAMO FIABE E FAVOLE AI NOSTRI BAMBINI!

Scritto da Antonietta Zangardi il 13/11/2015


LEGGIAMO FIABE E FAVOLE AI NOSTRI BAMBINI!

LEGGIAMO FIABE E FAVOLE AI NOSTRI BAMBINI!
di Antonietta    Zangardi
    

Le fiabe e le favole fanno bene al cervello e al cuore, stimolano l’intelligenza emotiva, aiutano i bambini a leggere dentro di sé e mettere fuori il loro mondo interiore, fatto di incertezze, paure, ma anche di grandi potenzialità da mettere    a frutto.
Molti studi sono stati intrapresi da ricercatori universitari per verificare l’utilità della lettura di racconti da parte degli adulti a dei bambini, e tutti hanno affermato che i ragazzini abituati al piacere della lettura al di fuori dell’orario scolastico, sono i migliori a scuola, non solo nelle materie umanistiche ma anche in quelle scientifiche.



È necessario che si cominci sin da piccoli a familiarizzare con fiabe e favole, storie e racconti e che siano i genitori, non necessariamente solo la mamma, ma anche il papà, a leggere e creare una forte unione con il proprio figlio.
Il bambino nell’ascolto riesce a captare le emozioni, anche quelle tristi che gli creano ansie, paure o rabbia ma riesce a dominare questi sentimenti negativi e a vincerli perché è vicino a chi gli vuole bene e lo protegge.
La materia prima delle storie sono i sentimenti e, quando si raccontano, i bambini si immedesimano nei personaggi, vivono i timori e le fragilità ma anche le vittorie e il coraggio dei protagonisti.
È importante scegliere fiabe a lieto fine perché il bene deve sconfiggere il male e il messaggio recepito dal bambino diventa educativo. Si trasmette, così, quella convinzione che tutte le avversità delle vita si possono superare con le proprie energie e con le proprie risorse.
Nella maggior parte dei classici delle letteratura infantile i protagonisti sono orfani. Il messaggio chiaro che viene lanciato è anche quello di essere forte e affrontare la vita


    
con tutte le sue difficoltà perché è dentro di sé che si trova la forza per combattere, quindi non sempre serve la presenza di mamma e papà.
Gli adulti che si fermano a leggere storie ai bambini devono dimostrare di essere a loro piena disposizione, non devono guardare l’orologio né pensare a riordinare la casa o sbirciare il telefono. La massima attenzione deve essere rivolta alle pagine che si leggono, alla reazione dei piccoli che ascoltano, alla voce che deve essere modulata e convincente, al cambio di tonalità, a seconda della storia.
Gioia, pericolo, tristezza, entusiasmo, vittoria, sconfitta, difficoltà, paure, sono sentimenti che devono essere espressi con tonalità diverse della voce.
Alla ricchezza espressiva bisogna sempre aggiungere quella lessicale perché il bambino ha bisogno di apprendere nuove parole.
È necessario saper scegliere le storie giuste da leggere e nelle librerie si trovano testi per tutte le età, filastrocche, racconti fantastici ma che rispecchiano le esperienze che i nostri piccoli vivono durante la giornata, fiabe semplici o più complesse, umoristiche o di paura, a seconda dell’età.



La scrittrice Emanuela Nava, che tiene corsi di lettura ad alta voce presso la libreria dei Ragazzi di Milano dice: “I bambini devono essere coinvolti, agganciati e condotti per mano dentro le favole perché è scientificamente provato che queste storie hanno un potere straordinario: li portano altrove con la fantasia e intanto li aiutano a risolvere problemi reali, permettendo loro di scoprire la forza che hanno dentro.”
Certo i bambini perdono facilmente la concentrazione e non sanno star fermi ad ascoltare.
Il segreto per attirare la loro attenzione sta tutto nelle pause, nei silenzi, nei sussurri, nella voce alta o bassa, a seconda delle situazioni. Non bisogna semplicemente leggere ma interpretare, caricare di attesa il racconto, prima che si concluda e ammantarlo di magia, provocando il desiderio di sapere come va a finire
Anche il finale potrebbe essere duplice o triplice e invitare i bambini a farne uno a loro piacere. Coinvolgerli e reinventare favole è una tecnica vincente.
Liberiamoci dalla smania di non aver tempo e ricerchiamo un angolino della nostra giornata da dedicare alla lettura di storie, fiabe e favole ai nostri piccoli. Un alone di mistero e di stupore deve essere nelle nostre parole per stimolare la fantasia, sfruttare l’immaginazione e la meraviglia che tutti i bambini possiedono come ricchezza.
Buona lettura a tutti!!!

    


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