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LETTERA APERTA AL SANTO PROTETTORE DEI CITTADINI NORMALI

Scritto da redazione il 26/8/2011


LETTERA APERTA AL SANTO PROTETTORE DEI CITTADINI NORMALI

Carissimo, ci troviamo a scriverti come gruppo gli Amici della Domenica (GADD), disturbandoti, non avendo, come usa dirsi, nessun altro san...to a cui votarci!
Siamo a rappresentarti una situazione che ci sta a cuore e che da troppo tempo oramai molti cittadini stanno denunciando sulla nostra bacheca.
Non so se sei a conoscenza, caro Santo, che il GADD è un gruppo di cittadini che ha fatto della rete prima e della vita reale poi, il luogo dove costruire amicizia con cui cercare di far aumentare il senso civico dei propri concittadini, cercando così di far essere la propria semplicemente una CITTA’ NORMALE.

Veniamo al dunque, partendo proprio dalla parola normalità.
Caro Santo Protettore, da molti concittadini che vivono dalle parti del quartiere del Carmine Vecchio stanno arrivando lamentele perché sembra che alcune parti del quartiere, in particolare nella zona di via Crispi, i cittadini siano ostaggio di bulli e piccoli prevaricatori, che vessano in particolare alcuni abitanti dei pianterreni.
Ci è giunta segnalazione di una coppia di anziani e portatori di handicap a cui alle 2 di notte hanno rotto i vetri di casa e fatto arrivare la signora al pronto soccorso.

Ti segnalo, caro Santo, solo questo episodio per darti solo un piccolo segno del livello in cui siano arrivati il rispetto per la dignità delle persone.
Vorrei fare con te, caro Santo, un’analisi sociologica sul disagio giovanile e sulle sue cause, ma credo che perderemmo troppo tempo, per cui farei andare questa discussione in parallelo alla stessa analisi sociologica che merita il disagio ed il bisogno di rispetto della dignità delle persone che subiscono angherie, molestie e violenza.

Credo che il diritto all’attenzione e alla comprensione siano uguali agli uni (i giovani vessatori) ed agli altri (gli abitanti vessati).
In questo momento ci rivolgiamo a te perché l’indignazione di non vivere in una città normale non sappiamo più a chi portarla.
L’esasperazione è tanta, ma, noi confidiamo in te, perché convinti che un clima di far west e della sicurezza “fai da te” siano un rimedio peggiore del male.
Le istituzioni devono garantire sicurezza e vivere civile.

Una città è normale se tutte le regole vengono rispettate: rispetto e sensibilità per il disagio giovanile, lo stesso che si deve per chi vuole semplicemente vivere in maniera NORMALE a casa propria e nel proprio quartiere.
Non so come tu possa aiutarci, e non vogliamo suggerirti nulla, visto che il Santo sei tu, in aggiunta, per farti avere qualche elemento in più, ti dico che come GADD abbiamo già fatto altre lettere aperte alle istituzioni ed abbiamo anche più volte testimoniato con la nostra presenza la voglia di CITTA’ NORMALE proprio in quella zona.

Non ci chiedere quali risposte abbiamo avuto, non ci saremmo permessi di disturbare te per vedere se almeno stavolta S POT FA, come piace dire a noi del GADD, sempre e comunque animati dalla speranza.

Salvatore Onorati per Gli Amici della Domenica


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