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La città di Bovino tra i borghi più belli d’Italia

Scritto da redazione il 17/12/2011


La città di Bovino tra i borghi più belli d’Italia

Il Liceo Marconi in visita al mulino ad acqua e allo storico presepe Primo Premio della terza Edizione di “Natale in Casa Daunia”

Nell’ambito delle iniziative promosse per il progetto “La Storia del Presepe in Capitanata” il Liceo Scientifico G. Marconi, con il patrocinio della Provincia di Foggia, ha partecipato in data 15 Dicembre 2011 ad una visita guidata presso Bovino, uno dei luoghi più belli d’Italia, definito il borgo degli ottocento portali di pietra, con tappa al mulino ad acqua della città, sito del FAI. La località scelta per l’uscita in orario curricolare, è stata selezionata dal tutor prof. Francesco Paolo Corvino e dai presepisti Michele Clima e Ciro Inicorbaf, per essersi aggiudicata il Primo Premio al Concorso “Natale in Casa Daunia” 2010. Il gruppo degli allievi partecipanti è stato accompagnato anche dagli altri professori che collaborano alla realizzazione del progetto Antonietta Pistone e Michele Campiti, e dalla docente prof.ssa Maria Antonietta Ruggiero. Presente    l’esperto fotografo Edmondo Di Loreto. La prima tappa è consistita nella visita al Vallo di Bovino, passaggio obbligato per i viandanti che volessero un tempo attraversare l’Appennino, e luogo che fu spesso teatro di assalti da parte dei briganti della zona durante il 1800. Nel Vallo è situato l’antico Mulino ad acqua del 1800, quando Bovino faceva parte del Regno di Napoli, e si trovava sotto la dominazione spagnola dei Borboni. Il gruppo è stato accolto dal signor Grasso che ha offerto ai presenti del buon vino casereccio, pane semi integrale con olio di oliva e zucchero di canna, taralli e dolcetti tipici di sua produzione. Nei locali adibiti a Mulino ha poi mostrato come si possa macinare agevolmente il grano, anche a mano, con gli antichi strumenti di lavoro del mugnaio. Alcuni hanno potuto acquistare la farina e il vino direttamente dal loro produttore. Sempre nel Vallo vi è un antico ponte di epoca romana sul fiume Cervaro, una fontana che fungeva anche da abbeveratoio e una grande costruzione che era la stazione di posta. Il Mansio, illustrato al gruppo dalla prof.ssa Marseglia, e dotato di un cortile interno, è oggi adibito a mostre, incontri, convegni e, durante il periodo natalizio, alle esposizioni dei mercatini d’arte. In questi giorni in uno dei locali vi è anche una mostra di presepi realizzati dalle scuole. Nel Mansio vi sono anche una taverna, dei forni a legna e le scuderie. In città di particolare interesse storico-artistico è il Castello Ducale con la sua Torre Normanna, fatto edificare dal normanno Drogone nel 1045 sui resti di un’antica rocca romana, poi ampliato da Federico II, amante di quei luoghi montani da lui molto frequentati per praticare la caccia. Il Castello, che è stato visitato con la guida della Proloco Ferdinando, sarebbe poi stato successivamente abitato da Manfredi durante un viaggio prima di una battaglia, e poi rilevato dalla famiglia dei Duchi di Guevara, la cui presenza è anche sottolineata dallo stemma di famiglia ben visibile sopra uno dei suoi portali in pietra. Dopo i Guevara pare cha abbiano soggiornato nel Castello di Bovino personaggi illustri come Torquato Tasso, Maria Teresa D’Austria, Papa Benedetto XIII, Giovan Battista Marino. Al centro del paese sorge la cattedrale romanica dichiarata monumento nazionale. Accanto alla Cattedrale è sito il Palazzo Vescovile con la Biblioteca e l’Archivio Diocesani, contenenti un prezioso patrimonio librario di circa diecimila volumi. Particolarmente interessante è anche la chiesa del Rosario, dedicata all’Arcangelo Michele, che presenta più stratificazioni, a partire dal periodo storico romano, fino a quella attuale settecentesca. In questa chiesa vi è un grande presepe che impegna per quasi la sua metà lo spazio interno disponibile.    Al Museo Civico Gaetano Nicastro, allestito nel 1925 intorno alla ricca raccolta del medico bovinese, con gli altri antichi reperti rinvenuti nella zona, utili a ricostruirne la storia, è possibile ammirare le Stele Antropomorfe del periodo neolitico. Il gruppo ha potuto inoltre guardare con attenzione il presepe che proprio lo scorso anno ha vinto il Primo Premio della terza Edizione di “Natale in Casa Daunia”. Presepe storico che rappresenta la scena della Natività inserita nel tipico paesaggio artistico della città di Bovino. Ad un paio di chilometri dal centro abitato è sito il noto Santuario dedicato alla Madonna di Valleverde, nel luogo in cui nel 1266 apparve per la prima volta la Madonna ad un legnaiolo di nome Niccolò. Completamente distrutto dal terremoto del 1930, il Santuario è stato poi riedificato in stile moderno, grazie alla devozione dei pellegrini.

Comunicato stampa dei Dipartimenti di Disegno e Storia dell’Arte e di Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Foggia

Allegato:

Il Presepe di Bovino che ha vinto il Primo Premio alla terza Edizione di "Natale in Casa Daunia" 2010


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