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La figura e l’opera di Ruggero Bonghi durante e dopo il Risorgimento

Scritto da Redazione Piemonte il 25/4/2011


La figura e l’opera di Ruggero Bonghi durante e dopo il Risorgimento

Sabato 19 febbraio 2011 a Torino si è svolto un importante Convegno nell’ambito dei festeggiamenti in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Il Convegno    si è svolto presso il Centro Incontri della Regione Piemonte, organizzato dall’Associazione Lucerini Torino e patrocinato dalla Provincia di Torino, dalla Città di Torino, dall’Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia, dal Comune di Lucera, dalla Famiglia Dauna di Roma e dall’ Associazione Lucerini di Torino.

Tre le importanti relazioni che hanno illustrato la figura o il coinvolgimento di Ruggero
Bonghi.

La prima tenuta dall’ Avvocato Ennio Galasso    - Patrocinatore presso la Cassazione, che ha parlato di questo scittore e    giornalista moderato, filologo e politico. Deputato dal 1860 al 1895, e Ministro dell’Istruzione Pubblica dal 1874 al 1876.

La seconda relazione su “Costituzione e Unità d’Italia”    - è stata tenuta dal Dott. Giancarlo Caselli – Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Torino.

Mentre la terza è stata tenuta dal Professor Paolo Emilio Trastulli, Presidente dell’Associazione Dauna di Roma, argomento:” I contadini meridionali e il fenomeno del brigantaggio”, nel periodo 1860 al 1876 e fenomeni successivi

Attraverso i loro interventi i 3 relatori hanno evidenziato l’esatta fotografia dell’epoca , le cause ed i fatti che hanno portato alle motivazioni storiche, agli    interessi dei latifondisti e della Chiesa, al potere ed il dominio di quel momento.

Chi era Ruggero Bonghi ?

Famoso anche per aver affermato la frase:
“Niente educa il carattere quanto l’abitudine costante di dire il vero”.

Nato a Napoli il 21 marzo 1826,    figlio di un magistrato di origine Lucerine, studioso e docente di Storia, Filosofia e Matematica partecipò attivamente ai fermenti innovatori risorgimentali,
inviato a Roma da Carlo Troya Presidente del Regno Costituzionale delle Due Sicilie, a trattare con Papa Pio IX il progetto di costituire una lega italiana, in seguito il Bonghi preferì non ritornare a Napoli , restando in esilio prima a Roma e successivamente a Firenze, nel 1859 ottenne la cattedra di Logica all’Università di Pavia, fu Professore di letteratura e di storia antica presso le Università di Firenze, Roma e Torino.

Nel 1855 a Stresa presso il Rosmini conobbe Alessandro Manzoni e scrisse le note lettere a Celestino Bianchi, “perché la letteratura italiana non sia popolare in Italia” esponendo così vivacemente le posizioni manzoniane sulla lingua italiana.

Nel 1860 fonda a Napoli il giornale “Il Nazionale”

Nel 1862 fondò a Torino il quotidiano “La Stampa” che durò fino al 1865, da non confondersi con quello attuale che nacque nel 1867 con il nome di Gazzetta Piemontese al quale collaborò anche il Bonghi.

Allegato:


Nel 1860 eletto deputato al Parlamento Subalpino nel collegio di Belgioioso (PV) scese a Napoli per organizzare l’insurrezione contro i Borboni e per favorire l’ingresso di Giuseppe Garibaldi a Napoli.
Il 12 ottobre dello stesso anno raggiunse Vittorio Emanuele II° a Grottammare consegnandogli una petizione con la quale lo invitava calorosamente a raggiungere Napoli per suggellare l’unione fraterna fra tutti gli italiani.

Nel 1888 promosse la realizzazione dell’Esposizione Italiana di Belle Arti a Londra e nel 1889, insieme a Giosuè Carducci ed ad alcuni intellettuali , fondò la Società Dante Alighieri e ne fu il primo Presidente.
La Società Dante Alighieri per rendere omaggio a Ruggiero Bonghi , ed in occasione dei festeggiamenti per l’Unità d’Italia – ha organizzato il suo annuale Congresso a Torino dal 29 settembre al 2 ottobre 2011, dove saranno presenti oltre 400 delegati provenienti da molti paesi del mondo.

Molte sono le realtà intitolate sul territorio nazionale a Ruggero Bonghi , in particolare a Lucera la Biblioteca Comunale, il Convitto Nazionale, il Liceo Classico Scientifico.

Questo importante Convegno si è svolto alla Presenza di Autorità Istituzionali sia a livello piemontese che pugliese , tra la nutrita platea di partecipanti spiccavano oltre 100 giovani appartenenti sia al Liceo Scientifico Ruggero Bonghi di Lucera che all’Istituto Alberghiero Colombatto di Torino, che hanno effettuato un gemellaggio culturale, una folta rappresentanza del Colombatto sarà a maggio in visita Lucera per apprezzare gli aspetti turistici ed in particolare i segreti della magica cucina di Capitanata.
Allegato:


Certamente è un po’ come dire saper unire l’utile al dilettevole.

Questo grande evento è stato organizzato dall’Associazione Lucerini a Torino e dal suo Presidente Nicola Ieluzzi, questa Associazione nata oltre 25 anni fa raccoglie attorno a se oltre 250 emigrati da Lucera e zone limitrofe.

Scritto da: Guido CRISTIANI


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