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La puzza non uccide, ma …..!

Scritto da redazione il 28/8/2011


La puzza non uccide, ma …..!

Se consideriamo, com’è nell’immaginario collettivo, che la salute sia assenza di malattia allora invocare l’intervento della ASL e l’ARPA potrebbe essere fuorviante e non risolvere il problema della puzza, che da tempo invade e pervade parti delle città di Lucera e di Foggia.

Immaginiamo, fatte le verifiche di competenze, che non ci fosse l’emissione di sostanze capaci di produrre malattia, allora cosa succederebbe? Certamente la puzza non scomparirebbe nonostante la certificazione di competenza.

Se per salute, invece, consideriamo lo stato di benessere psico fisico sociale, come fa l’OMS (organizzazione mondiale della sanità) benessere psico fisico sociale, allora il problema puzza assumerebbe una valenza ben diversa.

Chi fa meditazione, ed anche nell’esperienza comune, aumenta la capacità di rilassamento accendendo degli incensi per inalare odori che favoriscono lo stesso. Senza scomodare chi si interessa di aromaterapia diciamo quindi, se pur molto alla buona, che un ambiente profumato quanto meno induce al benessere psichico.

Per dirla con il “filosofo televisivo “ Catalano: un ambiente profumato è meglio di uno puzzolente, a prescindere, per dirla con Totò.

È del tutto evidente che se decine di migliaia di persone, diluite in due diversi ambiti territoriali (questo è il dato) lamentano che la puzza è tale per cui di notte, in queste notti di caldo particolare, non riescono a tenere nemmeno le finestre aperte, ci pare che il problema di salute come benessere psico-sociale si ponga, quanto meno quello, evitando di parlare delle conseguenze fisiche legate alla mancanza di sonno e al caldo asfissiante non mitigato nemmeno da una finestra aperta.

Questo “danno” derivante dalla puzza, pensiamo, noi del gruppo Amici della domenica (GADD), non possa essere monitorato dalla ASL o dall’ARPA.
Il problema quindi deve essere spostato dal livello tecnico, delegato alla ASL o all’ARPA, e deve diventare problema politico, per il semplice fatto che riguarda decina di migliaia di persone e di conseguenza riportato alle istituzioni delegate.

La puzza c’è, è avvertita come un problema da decina di migliaia di persone, quindi i sindaci dei due comuni e la comunità si attivino perché vengano trovati, da parte dell’azienda responsabile (Bio Ecoagrim, in foto), le soluzioni.

Non crediamo che questa fabbrica sia l’unica al mondo a produrre quello che produce, e non pensiamo che in tutti i posti in cui queste operano ci sia lo stesso fetore!
L’azienda cerchi soluzioni tecniche, la politica le solleciti!

La comunità è pervasa da un sentimento di antipolitica, che diventa una guerra di pancia del tutti contro tutti. Bisogna attaccare all’indignazione, favorita anche dalla mancanza di rilassamento derivante dalla puzza, il cervello dell’azione politica. Un incontro tra le istituzioni amministrative, la ditta e la cittadinanza attiva si rende indispensabile per porre fine ad un problema che da troppo tempo assilla i giorni e le notti, guastando il sonno ristoratore di troppi cittadini delle comunità di Foggia e di Lucera.

Salvatore Onorati per Gli Amici della Domenica di Foggia


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