GazzettaWeb.info
COLLABORA
duilio
aid
Sei qui: GazzettaWeb
Invia questa pagina ad un amico Versione stampabile

Lettera ad Emiliano

Scritto da antonietta pistone il 6/5/2021


Lettera ad Emiliano

La giunta leghista del sindaco di Foggia, si è dimessa dopo l'arresto di tre componenti, una perquisizione è stata disposta dall'Autorità giudiziaria. ╚ al lavoro una Commissione del Viminale per verificare eventuali infiltrazioni della criminalità. Una città di 150 mila abitanti verrà amministrata dal Commissario prefettizio per un anno e mezzo. Molto probabilmente tutti i mali non vengono per nuocere, peggio non potrà andare. Sono stati travalicati tutti i limiti della decenza. Una città martoriata dalle estorsioni, un odioso crimine che si è portato via imprenditori e commercianti. Una città infingarda, indifferente, senza senso di appartenenza se non per la squadra di calcio. Una città senza una identità definita. Sede di diverse facoltà universitare, solo medicina è riuscita a creare reparti di eccellenza. Caro Presidente della Regione, Michele Emiliano, ci conosciamo dal 1998, appena eletto sindaco di Bari,fosti l'autore dell'abbattimento di Punta Perotti, una violenza alla città, con il più bel lungomare d'Italia. La costruzione ne impediva la visione del panorama. Sei venuto più volte a Foggia, alle manifestazioni organizzate da Libera, le mafie, in particolare quella Garganica, sono un macigno sullo sviluppo della città. Foggia è una citta con una economia prevalentemente agricola. Un territorio che ha bisogno di manodopera, in particolare di colore, per la raccolta dei pomodori e degli asparagi. Una amministrazione leghista che non ha fatto niente per integrarli, dargli una abitazione dignitosa. ╚ possibile essere ostaggi di una sola forza politica, xenofoba e razzista? Come Presidente della Regione, come magistrato, ricordi quando mi dicesti: seduto sulla sedia di sindaco che, un magistrato lo è per tutta la vita, appesa alle tue spalle la toga. ╚ necessario a livello nazionale una presa di posizione netta, all' Italia mancano un milione di lavoratori di colore, per rendere l'agricoltura al passo con i tempi. Sono passati 30 anni dagli ultimi due sindaci che sapevano come amministrare la città, erano due geometra, innamorati della città, che si battevano per far arrivare da Roma le risorse necessarie per lo sviluppo. Avevamo la seconda fiera Campionaria d'Italia dopo Verona. Produciamo per l'alimentazione il meglio, dal grano di semola dura ai pomodori Rosso Gargano, così in gran parte della bellissima Puglia. Foggia deve rinascere, deve essere aiutata da chi sa di politica e di legalità. ╚ necessario un tuo intervento per dare speranza, iniziare ad uscire dal tunnel della pesantissima crisi economica,culturale, sociale e pandemica.

Mario Arpaia
Presidente Associazione Memoria Condivisa


Gazzetta Web