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Morto Antonio Pellegrino. Domani i funerali

Scritto da redazione il 2/5/2011


Morto Antonio Pellegrino. Domani i funerali

Nella notte, all’età di 74 anni, è morto il Dottor Antonio Pellegrino, già Presidente dell’Ordine dei Medici di Foggia e successivamente Presidente della Provincia. Anche lui colpito dal male che non perdona, se ne è andato solo pochi giorni dopo la scomparsa del collega ed amico Rocco Laricchiuta, con il quale aveva condiviso vita e professione medica, oltre che carriera politica. Del Primario ospedaliero del reparto di Urologia degli ospedali Riuniti di Foggia, piace ricordare essenzialmente la figura di medico, bravo chirurgo, e uomo di grande spessore morale ed umano. Sempre disponibile ed umile, anche nei confronti dei suoi pazienti, Pellegrino non è mai salito in cattedra, né mai si esprimeva in modo incomprensibilmente borioso, dandosi arie inutili e superflue. Era invece il padre buono, che curava l’ammalato sempre col sorriso sulle labbra e immancabilmente con qualche parola di conforto anche per i casi più gravi e disperati che mai trapelavano incurabili dalle sue parole. Sapeva trasmettere sicurezza e fede nella scienza medica. E non era nient’affatto secondo a qualcuno nella pratica della sua professione chirurgica, grazie alla quale ha salvato vite umane, e ridato speranza a pazienti e familiari, allungando le aspettative di vita dei suoi malati in modo concreto e fattivo, e non solo attraverso vane promesse. Avendo anche lui molto sofferto nella vita per la precoce perdita della moglie, che lo aveva lasciato solo con quattro figli, era capace e disponibile nel condividere il dolore, senza mai lasciar passare al suo interlocutore la propria personale sofferenza. Con la sua bontà ha servito alla professione di medico nel modo più decoroso ed alto. Gli dobbiamo tutti, in qualche modo, la salvezza e la vita di un nostro caro congiunto, che con un suo intervento chirurgico ha restituito alla vita. Curando i suoi pazienti sapeva stabilire con loro relazioni profonde di amicizia e costruttive dal punto di vista umano. Anche a lui, come al compianto Laricchiuta, la città di Foggia deve moltissimo, sia in termini di gratitudine per l’esercizio della professione medica, sia per il suo operoso attivismo politico, che ha permesso di realizzare nel centro cittadino molte opere di recupero delle zone storiche di una città che ormai sta tornando ad essere abbandonata a se stessa, nella cura architettonica del recente e dell’antico, così come nell’espletamento di quei necessari servizi per il benessere della collettività che le casse comunali ormai svuotate non possono permettersi di comprare. Sull’onestà del buon Pellegrino non abbiamo dubbi. E siamo certi che se ha operato, lo ha fatto nell’esclusivo interesse della comunità, senza trarre alcuna forma di vantaggio personale o economico dalla sua attività politica, prestata invece alla collettività con lo spirito umile e semplice della totale abnegazione al prossimo. Per rendergli l’ultimo saluto è stata allestita la camera ardente a Palazzo della Provincia, in Piazza XX Settembre a Foggia,    presso la Sala del Tribunale, a partire dalle ore 9,30 di questa mattina e fino alle ore 21 della sera. Domani, 3 Maggio, la salma sarà trasferita presso la Chiesa di Gesù e Maria, dove alle ore 16 saranno celebrati i funerali religiosi. Gazzettaweb si unisce all’unanime cordoglio della stampa per la scomparsa a Foggia di uno degli uomini che hanno saputo rendere onore, con il lavoro e con l’impegno politico, a questa città ormai da troppo tempo sofferente, stringendosi alla famiglia nel dolore.


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