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PAPA FRANCESCO RICONOSCE IL RUOLO STRATEGICO DELLE DONNE NELLA NOSTRA SOCIETA’

Scritto da redazione il 17/2/2015


PAPA FRANCESCO RICONOSCE IL RUOLO STRATEGICO DELLE DONNE NELLA NOSTRA SOCIETA’


PAPA FRANCESCO RICONOSCE IL RUOLO STRATEGICO DELLE DONNE NELLA NOSTRA SOCIETA’
di Antonietta Zangardi

Prendo spunto dalla seguente notizia pubblicatA su Avvenire del 15 febbraio 2015 per avviare delle riflessioni sull’importanza della    “ donna” nel pensiero dell’attuale Papa.

“Seguendo le indicazioni di Papa Francesco per una valorizzazione del ruolo della donna nella Chiesa, il cardinale segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, ha nominato una donna, Mariella Enoc, nuovo presidente del consiglio di amministrazione dell'ospedale Bambino Gesù, per il triennio 2015-2017”.

Allegato:


Sin dall’inizio del suo Pontificato Francesco ha sempre avuto messaggi    precisi nel riconoscere il ruolo delle donne nella Chiesa.
Molte frasi pronunciate dal Papa denunciano il maschilismo della Chiesa e    riconoscono il vero valore delle donne nella nostra società.
Il Papa riconosce il genio femminile, grazie al quale si potrebbe guidare meglio il mondo.
Parole rivoluzionarie quelle del Papa che ha denunciato lo sfruttamento sociale della donna e la inaccettabile subalternità in cui vive.
Ha espresso il suo giudizio sulla paternità responsabile: non è necessario mettere al mondo tanti figli ed essere irresponsabili. Ci sono le vie lecite per decidere il numero dei figli.

Allegato:


“Siamo troppo maschilisti,” denuncia il Papa “e non lasciamo spazio alle donne.”
Esse sanno commuoversi e le lacrime sono un punto di forza non una debolezza.
La donna è madre e testimonia con la tenerezza e con la forza morale la mancanza di una politica a favore della famiglia.
Tante incombenze cadono unicamente su di essa!
Il Papa dice “no” alla donna prete, ma sottolinea che la Madonna aveva un ruolo più importante degli Apostoli.
La Chiesa è femminile, è sposa e madre. La capacità della donna di dare la vita, di intercedere per gli altri la rende superiore ai preti e ai vescovi.
La donna è portatrice di un potere divino che va al di là del celebrare una Messa.
Nella Chiesa bisogna mettersi al servizio e avere la vocazione per farlo, non ci sono professioni e carriere da scalare.
Tutti dovremmo riflettere su queste parole del Papa e riconoscere che “il servizio” è il segreto del nostro “credo” non il “potere” che ci allontana dai fedeli e ci isola.

Allegato:


Papa Francesco ha toccato con delicatezza il tema della maternità, dono e responsabilità della donna in ordine a tutta l’umanità.
Certamente la maternità è l’esperienza in cui quasi si raccoglie in sintesi il vissuto femminile: dono di sé e responsabilità, amore e dolore, affetto e distacco...
Ed è talmente profonda l’esperienza della maternità, inscritta nel cuore, nell’anima di una donna che non può essere ridotta a fatto biologico.

Ma, come fa notare il Papa, è esperienza che pone il suo sigillo sull’identità tutta della donna, di ogni donna, che dalla maternità riceve e nella maternità impara quei tratti, di mitezza, di accoglienza, che sono un tesoro prezioso per tutti coloro che le vivono accanto, per la società di cui è parte, per l’umanità che più che mai ha bisogno di tenerezza e di misericordia.
    


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