GazzettaWeb.info
COLLABORA
corsi
ParlarePubblico
Sei qui: GazzettaWeb
Invia questa pagina ad un amico Versione stampabile

PER UNA SETTIMANA LA CAPITANATA CAPITALE DI PROGETTI AVANZATI E INNOVATIVI

Scritto da redazione il 21/9/2013


PER UNA SETTIMANA LA CAPITANATA CAPITALE DI PROGETTI AVANZATI E INNOVATIVI

PER UNA SETTIMANA LA CAPITANATA CAPITALE DI PROGETTI AVANZATI E INNOVATIVI.

BILANCIO E KNOW HOW SU DUE PROGETTI AVANZATI CHE RIGUARDANO LA CRESCITA DELLE DONNE E LA CRESCITA DI PERSONE CON PSICOSI CRONICHE. LA FONDAZIONE NUOVA SPECIE È DA ANNI LEADER IN QUESTI DUE AMBITI ESPERIENZIALI CON PROPRIE INNOVATIVE METODOLOGIE E CON PROPRI FINANZIAMENTI.

Domenica 22 e lunedì 23 settembre, con inizio alle ore 9.30 presso l’Aula Didattica Globale dell’Ospedale Colonnello Davanzo, si svolgerà il primo bilancio e know how del “Progetto Homelife”, rivolto a persone con problemi di psicosi cronica, trattati senza l’uso di psicofarmaci ma stimolando dinamiche profonde. Mercoledì 25 e giovedì 26 settembre, con inizio alle ore 9.30 e sempre nella stessa Aula Didattica Globale, rivisitazione dinamico-strutturale della prima esperienza di convivenza intensiva tra donne “La finestra di Babich”, svoltosi nelle Marche nel giugno 2012.

Il mutamento antropologico, evidenziatosi nel passaggio dalla cultura organica-contadina del “Villaggio-Mondo” alla cultura tecnologico-finanziaria del “Mondo-Villaggio”, sta creando sempre più lacerazione, dis-identità e “disagio diffuso”. Le fasce più deboli, che manifestano maggiormente tale mutamento sono le donne, che si trovano a sperimentare nuovi modelli esistenziali ed esperienziali per esprimere la propria diversità di genere, e i giovani, che sempre di più manifestano ansia, attacchi di panico, dipendenze varie, depressione, fobie, disturbi dell’alimentazione, psicosi.
La Fondazione Nuova Specie che, tramite il suo fondatore Dr. Mariano Loiacono, ha evidenziato in anteprima tale mutamento e le conseguenti situazioni di lacerazioni-dis-identità e disagio diffuso, ha messo a punto innovative e avanzate metodologie per la convivenza e crescita delle donne e per la crescita intensiva di giovani diagnosticati come psicotici cronici. Il 22 e il 23 settembre s
i supervisionerà l’esperienza di convivenza intensiva di 9 mesi, in una campagna del foggiano, tra giovani con diagnosi di psicosi cronica, giovani con altri disagi, familiari e operatori formati al metodo alla salute, in primis la famiglia Guerra-Rendinella e figli. Notevoli i cambiamenti dovuti alle dinamiche di crescita o metastoriche, senza l’uso di psicofarmaci o altri antidoti psichiatrici tradizionali, vistosamente fallimentari ovunque e sempre più generatori di burn out negli operatori del settore.
Il 25 e il 26 settembre ci sarà il bilancio del primo progetto di convivenza e di crescita tra donne, svoltosi a Urbania (PU), denominato “La finestra di Babich” per lo scopo che si prefigge di aprire una finestra sul dolore delle donne e sulle prospettive evolutive che il “femminile” può svolgere nel terzo millennio. Il 27 settembre, a S. Severo, si svolgerà il terzo progetto “La Finestra di Babich”, coordinato da Giovanna Velluto e Lara Procaccini. Per una settimana, la Capitanata diverrà quindi la capitale di progetti avanzati e innovativi.


C.S.


Gazzetta Web