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PopEconomy. Uno spettacolo per l'economia

Scritto da redazione il 2/10/2012


PopEconomy. Uno spettacolo per l'economia

PopEconomy è una produzione di Banca popolare Etica e del Teatro popolare Europeo.
Lo spettacolo, che è insieme anche una conferenza, racconta della Crisi che ci ha investito e lo fa in modo semplice e puntuale attraverso gli occhi di un narratore.
A fianco dei fatti economici si compone davanti al pubblico il disegno di come vivevamo un tempo, dei decenni che abbiamo attraversato tra la Milano da bere e le vacanze sul mar Rosso o in Costa Smeralda, tra una girella e la caduta del muro di Berlino.
E poco a poco si delineano con chiarezza i fatti storici, i personaggi, i meccanismi di un sistema insostenibile che ha impoverito molti e arricchito enormemente pochissimi.

La grande menzogna su cui si fonda questo modello si è affossata da sé.
Dalla bolla dei tecnologici degli anni novanta al grande buco nero del sistema bancario americano del 2008, dai mutui subprime al tracollo della Grecia. E oltre alla grande storia finanziaria ed economica ci sono le vite di tutti: di chi in vacanza non ci va più, delle case che non ti puoi comprare, di un pianeta che si sta consumando.
“PopEconomy” parla anche del professor Rossi, insegnante, che per guadagnare quello che Richard Fuld guadagnò in un solo anno, avrebbe dovuto cominciare a lavorare all'epoca dei Sumeri.

Non un semplice spettacolo quindi, ma una narrazione teatrale di impegno civile, a tratti leggera, comica e drammatica. Un pezzo teatrale che permette di capire meccanismi al contempo assurdi e abituali. Una narrazione piacevole, ricca di effetti visivi e sonori che infine delinea soluzioni che richiamano, a volte, alla responsabilità individuale e delle comunità locali.
Pop economy" inizia da quel 15 settembre del 2008 quando una tanto famosa, quanto sconosciuta ai più, banca statunitense dichiarò fallimento. Una crisi che sembra partire da lontano, che certamente ci ha investito pesantemente, che ci obbliga a modificare abitudini di acquisto, che produce debito pubblico e fallimenti di imprese, riduzione del valore di acquisto degli stipendi e perdita di posti di lavoro.


L’autore-attore
Alberto Pagliarino, attore professionista (Teatro Popolare Europeo), si propose di rendere maggiormente fruibili nozioni economiche attraverso una narrazione di tipo teatrale. Fu così che con la collaborazione di Nadia Lambiase dell’Ufficio Progetti di Banca Etica nacque Pop-Economy. Per la raccolta delle informazioni si sono avvalsi di docenti universitari e giornalisti specializzati del settore finanziario, scrivendo un pezzo teatrale completo, avvincente e istruttivo, che illustra con chiarezza i fatti storici, i personaggi, i meccanismi di un sistema insostenibile che ci sta portando vicini ad un tracollo globale e che occorre al più presto far conoscere.
Perché, dice l’attore “Bisogna raccontarla la storia della crisi, anche per cominciare a cambiare”


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