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Premio Letterario Nazionale «Umberto Bozzini» A Lucera la cerimonia di premiazione della V edizione

Scritto da edelpoggio il 21/6/2018


Premio Letterario Nazionale «Umberto Bozzini» A Lucera la cerimonia di premiazione della V edizione

Si è svolta nella suggestiva cornice del Teatro Garibaldi di Lucera la cerimonia di premiazione della V edizione del Premio Letterario Nazionale «Umberto Bozzini», poeta e drammaturgo lucerino morto nel 1921.
Il Premio, organizzato egregiamente dall’Associazione culturale e teatrale «Mythos» di Lucera, si è avvalso della fattiva collaborazione del Comune di Lucera, del Club Unesco Federico II di Lucera, della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e della Pro Loco di Lucera.
Ai saluti dell’assessore alla Cultura del Comune di Lucera, dottoressa Carolina Favilla, e della presidentessa dell’Associazione «Mythos» Lucia Anna Modola, è seguita la lettura del verbale redatto dalla commissione giudicatrice da parte del suo presidente, professor Paolo Emilio Trastulli.
Quindi un denso e raffinato programma di rappresentazioni teatrali tratte dalle opere di Bozzini, di poesia e di ballo a cura della Scuola di ballo «Santamor» di Giorgia Tarquinio, intercalate dalle semplici ma suggestive operazioni di premiazioni delle diverse sezioni in cui è articolato il Premio.
La giuria, presieduta dal professor Trastulli, era così composta: Professor Francesco De Martino, Ordinario di Letteratura greca presso l’Università di Foggia: Professoressa Falina Martino Marasca, responsabile Edizioni del Rosone; Professor Antonio Falduto, regista e docente universitario; Professoressa Marta Zani, scenografa e docente universitaria: segretario il dottor Piero Agnusdei presidente del Club Unesco di Lucera.



Questi i destinatari dei riconoscimenti per ciascuna delle sezioni in cui era articolato il Premio:

SEZIONE POESIA
(Raccolta edita o inedita)

1.- Il valore totale (edita) - Maria Teresa SAVINO (San Severo), con la seguente motivazione:
Poesia di tono robusto e di impianto maturo, dalla struttura sapientemente articolata che riesce ad esprimere immagini di particolare musicalità attraverso le quali si intravede tutta la ricchezza effusiva ed avvolgente di un originale mondo interiore.
2.- Spiccioli di versi (edita) - Sandro PALUMBO (Foggia)
3.- Carlo Giulio PEZZI di Pescara (raccolta di 10 composizioni inedite)
Menzione speciale - Io canto la pianura dei Capitani (inedita) Michele TOTTA di San Marco in Lamis

SEZIONE PROSA INEDITA

1.- Il ritorno, di Duilio PAIANO (Foggia), con la seguente motivazione:
Scrittura sicura e matura, dalla particolare forza evocativa nel suo costrutto, capace così di tradurre momenti della narrazione in immagini coinvolgenti, ordite sulla trama di una cronaca sentimentale viva per l'abile intreccio di storia e fantasia, di sogno e speranza, sull'onda dominante dell'attualità richiamata per drammatiche analogie.
2.- L'uomo che pescava fiabe, di Pietro RAINERO (Acqui Terme)
3.- Arianna, di Paolo Maria BORSONI (Ancona)
Menzione speciale - Care vecchie lettere d'amore, di Silvana DEL CARRETTO (San Severo)

SEZIONE TEATRO

1.- E nuovi pensieri tesseva, di Giulio DI LEO (Cerignola), con la seguente motivazione:
Letteralmente capovolgendo il racconto storico-poetico tradizionale, l'Autore ridisegna con finezza di gusto, intelligente ironia e sapiente misura la figura tradizionale di Penelope, immaginandola non più sottomessa ma anzi decisamente ribelle al maschilismo dominante e protagonista sottilmente coraggiosa e determinata tra le antesignane di un femminismo universale. Intriga nel testo proposto anche il modello di una scenografia a due livelli incardinata sull'alternanza luce/buio.
2.- Harem. Le donne di Federico, di Carla DE GIROLAMO (Lucera)
3.- Bianco come il nero, di Massimiliano SCROCCHIA (Foggia)

SEZIONE FOTOGRAFIA

1.- Neve, di Giusi FONTANA (Lucera), con la seguente motivazione:
Con acuta sensibilità tonale e compositiva l'umile oggetto rappresentato - lo stelo fragile ed ormai rinsecchito d'un fiore che buca una compatta coltre di neve - evoca una atmosfera fiabesca, attingendo così alla purezza lirica d'un frammento poetico ed insieme alla universalità di un segno metafisico.
2.- Il rifiuto di Ippolito, di Antonio PETRUCCELLI (Lucera)
3.- Il triste annuncio, di Emanuele FACCILONGO (Lucera)

SEZIONE CORTOMETRAGGIO

Dalla visione del cortometraggio inviato la giuria non ha individuato elementi per poterlo giudicare positivamente.


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