GazzettaWeb.info
COLLABORA
corsi
ParlarePubblico
Sei qui: GazzettaWeb
Invia questa pagina ad un amico Versione stampabile

Protagonisti gli anziani, testimoni dei bombardamenti dell’estate 1943

Scritto da redazione il 19/10/2013


Protagonisti gli anziani, testimoni dei bombardamenti dell’estate 1943

Sabato    19 Ottobre 2013 alle        ore 10,00    a Foggia,    nella Sala convegni della Pia Fondazione “marchese “Filippo de Piccolellis””     in Viale degli Aviatori, 25,    si terrà la conferenza: Ricordi e memorie della guerra a Foggia - gli anziani raccontano.”
Il programma prevede i saluti del    dr. Luca Vigilante – Presidente “Sanità più -    Il Sorriso, dei proff.”    Diomira Calabrese e    Rossella Selano. –
Relatore: Carmine de Leo (Presidente Amici Museo Civico Foggia). Concluderanno    la dr.ssa Ilaria Scopece    e    dr.ssa Valeria .
                                                    “ La conferenza è riservata agli anziani ospiti della Residenza Socio Sanitaria Assistenziale “Il Sorriso” e ad alcune classi della scuola elementare “G. Leopardi”, gli ospiti del “Sorriso” raggiungono per la maggior parte 80-90 anni d’età e pertanto rappresentano una preziosa fonte di informazioni sul periodo bellico, in quanto considerati delle memorie viventi, utilissime per tramandare ai giovani alunni delle scuole elementari ricordi dal vivo delle loro esperienze di vita nel periodo bellico.
Questo intervento delle’AssociazioneAmici del Museo Civico nel campo sociale vuole costituire un momento di unione tra il passato, rappresentato dagli anziani ospiti del “Sorriso” ed il futuro, costituito dai giovanissimi alunni della scuola elementare “G. Leopardi” di Foggia.
Pertanto, con questa conferenza, gli Amici del Museo Civico vogliono coniugare quanto scrisse Carlo Levi: “Il futuro ha un cuore antico” e che cuore… tanti cuori, quelli di tanti ottuagenari con il sorriso verso il futuro rappresentato dai giovanissimi alunni della “Leopardi”.
Una specie di esperimento colloquiale che, dopo la relazione multimediale di Carmine de Leo, accompagnata dalla proiezione di immagini del periodo bellico, si svilupperà tra diverse generazioni.
Il passato, con i suoi ricordi e memorie le sue emozioni, renderà protagonisti gli anziani ospiti del Sorriso, affinché la loro memoria orale sia recuperata e trascritta poi per una conoscenza che resti alle generazioni future.
Saranno infatti raccolti anche i vari commenti e, soprattutto, le esperienze degli anziani che si sentiranno per un giorno protagonisti ed al centro dell’attenzione culturale per raccontarci episodi ed impressioni del periodo bellico, da loro vissuti direttamente.
Un patrimonio, quello della memoria orale, che non va certo disperso, ma recuperato investendo direttamente i superstiti di quei terribili anni di guerra in cui la nostra città di Foggia fu interessata dai disastrosi bombardamenti aerei, che la distrussero quasi completamente.
In merito, vari ospiti del “Sorriso”, in alcuni colloqui preliminari con il de Leo ed i loro educatori hanno già raccontato parte del loro vissuto e delle loro esperienze di guerra, rendendo in qualche modo un utile servizio alla raccolta di informazioni sul periodo bellico ed arricchendo il nostro patrimonio storico locale con episodi ancora poco conosciuti.
Possiamo quindi definire questa conferenza sulla guerra a Foggia una terapia del ricordo, per non disperdere la memoria orale e trascriverne esperienze e racconti in una raccolta che gli Amici del Museo offriranno poi sul prossimo numero della    loro rivista periodica ai soci e lettori tutti.
Un recupero della nostra storia direttamente    con i protagonisti, gli anziani ottuagenari del “Sorriso”, che stimolati da questa conferenza, uniranno i loro sforzi di recupero alla possibilità di raccontarci quegli anni tragici dei bombardamenti, della fame, dell’occupazione militare interalleata di tutta la Capitanata , attraverso una vera terapia del ricordo e per un giorno saranno i protagonisti della nostra ricerca storica.
La redazione




Gazzetta Web