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QUATTRO RETI PER RITORNARE IN GIOCO: FOGGIA 4 - JUVE STABIA 1

Scritto da redazione il 13/2/2011


QUATTRO RETI PER RITORNARE IN GIOCO: FOGGIA 4 - JUVE STABIA 1

Foggia, domenica 13 febbraio 2011


Non bastava una rete per offrire ai tifosi e alla città il regalo più bello per San Valentino.
Il Foggia, dopo solo sette giorni e reduce dalla sconfitta in casa per opera del Barletta, si è imposto per quattro reti a una sulla Juve Stabia.

La gara è stata entusiasmante fin dall’inizio, con gioco pressante e alcune conclusioni che per poco non superavano la linea bianca della porta campana.

Da entrambe i lati del campo, per tutto il primo tempo, oggi allo Zaccheria si è assistita a una gara energica, veloce, con capovolgimenti di fronte che hanno fatto sussultare il pubblico.
Da domenica scorsa pare che i giovani satanelli di Zeman siano cresciuti, metabolizzando la sconfitta e imparando la lezione del non abbattersi mai.

Il Primo Tempo, come anticipato, è all’insegna del gioco da entrambe i lati del campo. Il Foggia si presenta in campo con il solito modulo 4-3-3 contro una Juve Stabia che esibisce il suo 3-4-3. Dopo la consueta fase di studio e le prime prove di conclusione a rete, e dopo un gol annullato di Insigne a gioco fermo, ecco la prima palla d’oro per il Foggia su tiro di Sau che rasenta il palo. Il gioco si fa sempre più “maschio” e le incursioni dei foggiani non smettono di far ballare la difesa dagli ospiti. Al 30° Regini è atterrato in area di rigore della Juve Stabia da Ciotola: fallo da ultimo uomo e conseguente espulsione del campano. Con un tiro angolato Insigne sigla il vantaggio per il Foggia; 1 a 0.
La Juve Stabia sembra aver accusato il colpo tant’è che i falli commessi aumentano, come se volessero provocare i rossoneri. I giovani atleti del Foggia non cadono nella trappola dei campani costruendo azioni da rete interrotte solo dalla fretta di concludere a rete. La Juve Stabia tenta di penetrare la difesa di casa che oggi sembra essere più attiva e attenta, anche quando il portiere del Foggia,Santarelli, è impegnato da una giocata a mezza rovesciata dei campani. Trascorrono pochi minuti, ed ecco che il Foggia al 42° è nuovamente sotto la rete dell’estremo difensore dei campani, Colombi: Sau passa il pallone a Laribi che a un metro dalla porta di Colombi è deviata da un difensore in angolo. Il Foggia ci crede e da calcio d’angolo sigla al 44° il 2 a 0 con gol di Romagnoli.

Secondo Tempo all’insegna dei rossoneri, con una Juve Stabia frastornata e sotto di un uomo fin dal primo tempo, lascia molti spazi ai padroni di casa. Gioco spesso interrotto da falli provocatori, segno che i campani non ci stanno a perdere. Al 56° il Foggia è nuovamente in rete con un guizzo di Sau che raccogliendo la palla da un cross, trafigge Colombi.    I campani, sempre più nervosi, cercano spazi forse imprecisioni o disattenzioni della difesa rossonera. Nulla da fare, oggi i nostri atleti sono attenti e precisi. Il Foggia insiste e dopo varie giocate nella metà campo avversaria, al 78° il pallone gonfia la rete dei campani per opera di Insigne da un cross di Candrina.
Lo stadio, già esploso con i cori, è un boato rossonero, affrancato dalla brutta figura della settimana scorsa. I pochi spettatori di Castellamare di Stabia, presenti in Curva Nord si lasciano trasportare dalle proteste e offese, delusi della prestazione degli uomini di Braglia. Ma mentre il Foggia pare sazio e ancora con la rete gonfia negli occhi, ecco che al 79° la Juve Stabia accorcia le distanze, siglando il gol della bandiera con Mezavilla con un colpo di testa su palla inattiva da calcio d’angolo. Ancora una volta i Satanelli sono recidivi sulle palle ferme e ciò deve far riflettere il boemo, pur avendo avuto oggi dai suoi uomini una prestazione meno distratta.    Da registrare che all’80° Colombi compie un miracolo su Varga abile nel ribadire verso lo specchio della porta un cross basso di Burrai. La gara termina con un 4 a 1, fra cori foggiani e fischi campani per alcune polemiche fra calciatori durante il rientro negli spogliatoi.

Ora il Foggia è in classifica a 31 punti, all’8° posto, in attesa della prossima fuori casa gara con il Viareggio a quota 28 punti all’11° posto. Un foggia che attende le sorti della Lega che pare debba infliggere un ulteriore punto di penalizzazione, così facendolo allontanare dalla zona Play-off oggi a -1.
Ala fine della partita non sono mancati le solite critiche e i commenti di disappunto degli ospiti. Braglia, allenatore dei campani, ha espresso disappunto su alcuni falli ai danni dei suoi uomini. Zeman, invece, ha detto: «No deciso per il gol preso su palla ferma, pur sfruttando la superiorità numerica. Abbiamo amministrato la gara    giocando con una squadra che in classifica era avanti a noi, dimostrando così che siamo da Play-Off». E ancora, il boemo afferma: «Chi avrà meno salti di memoria andrà avanti, partita dopo partita, sperando nell’impegno dei ragazzi. Loro devono ambientarsi e lo stanno facendo ogni giorno, senza snobbare le partite. Abbiamo alti e bassi e non sempre si riesce nell’impresa».

Parole sagge di Zednek Zeman, più che di un allenatore, di un educatore allo sport del calcio. E ciò deve farci fare sonni tranquilli poiché, secondo il mio modesto parere, sa quello che fa anche quando perde e riconosce gli sbagli, avvisandoci di possibili errori da sistemare nel corso del campionato, come fece la settimana scorsa.

Per la cronaca:
• U.S. FOGGIA (4-3-3 Santarelli, Candrina, Iozzia, Romagnoli, Regini (Rigione 58°), Burrai, Salamon, Laribi, Farias (Varga 75°), Sau (Agodirin 82°), Insigne.    A disp.    Ivanov, Caccetta, Agostinone, Palermo. All. Zdenek Zeman.
• S.S. JUVE STABIA (3-4-3 Colombi, Fabbro (Danucci 79°), Scognamiglio, Di Cuonzo, Ciotola, Cazzola, Mezavilla, Pezzella, Raimondi, Corona (Maury 59°), Valtulina (Tarantino 60°).    A disp.    Vono, Dianda, Rizza, Marano. All. Piero Braglia.
• ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna ; collaboratori    Marchesi e Avellano.
• MARCATORI: 30° su rigore Insigne, 44° Romagnoli, 56° Sau, 78° Insigne per il Foggia. -    79° Mezavilla per la Juve Stabia.
• AMMONITI: Cazzola, Pezzella (Juve Stabia), Salamon, Laribi (Foggia).
• ESPULSO: al 30° Ciotola (Juve Stabia) per fallo da ultimo uomo.
• NOTE: Giornata soleggiata con un terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori paganti 4.923 con un incasso di € 72.563 (abbonati + paganti). Angoli 4-4. Recupero 2 minuti nel primo tempo, 3 nel secondo.

NICO BARATTA


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