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Santa Veronica Giuliani

Scritto da redazione il 15/5/2011


Santa Veronica Giuliani

Oggi ho incontrato una grande donna, in modo inaspettato. Non credevo che la potenza di Lui che è grande potesse spingersi fino a questo punto. Giorni fa avevo ricevuto a casa un foglio della mia Parrocchia, la Madonna del Rosario, che diceva di un pellegrinaggio di Santa Veronica nella nostra chiesa per diffondere le notizie riguardanti la sua vita e la sua esperienza di santità, nella speranza di poterla vedere presto proclamata Dottore della Chiesa. Stamattina, ormai del tutto dimentica della cosa, stavo uscendo per recarmi ad incontrare alcuni amici quando un improvviso acquazzone mi ha costretta a deviare dal mio cammino per recarmi alla messa di mezzogiorno. Lì, a fine messa, c'era un umile frate, Emanuele, proveniente dal Libano, che ha parlato ai presenti di Veronica, raccontando un evento miracoloso che l'ha vista protagonista durante una processione mentre, portando in braccio una statuetta di Maria Bambina vide all'improvviso animarsi e appesantirsi quel corpo che si era fatto di carne tra le sue mani. La grandezza della Santa, che come San Francesco ha rivissuto sul suo corpo il martirio delle stimmate e delle sofferenze che Cristo le donava con amore, è nella sua capacità di soffrire per espiare i peccati di tutti, che si estinguono nel dolore di colui che ama. L'Amore più grande è, perciò, sofferenza vissuta sulla propria carne, nell'imitazione di Cristo e di Maria. La Madonna intercede presso il Figlio, Gesù è porta a Dio Padre. La teologia di Santa Veronica si snoda attraverso quattro punti fondamentali. La fede incrollabile nell'immenso Amore di Dio per tutti gli uomini. La potenza di Maria per l'intercessione. La necessità di espiazione dei peccati, anche attraverso la preghiera degli altri. La certezza dell'esistenza del Male e dell'Inferno, come luogo eterno di pene insopportabili per i peccatori che non si sono mai pentiti, e che non hanno avuto nessuno che li amasse così tanto da pregare incessantemente per la salvezza delle loro anime. Un bell'incontro senz'altro, quello che ho fatto oggi, attraverso il libro "Santa Veronica Giuliani, vera discepola e apostola di Maria", che mi ha fatto conoscere colei che viene definita un gigante di santità. Una donna nata nel 1660 a Città di Castello, un paesino umbro vicino ad Assisi, che prese i voti di clausura contro il volere del padre, assente alla cerimonia religiosa che la consacrò a Gesù per mezzo secolo, attraverso un'unione sponsale di carne e sangue. Sul suo cuore, dopo l'autopsia che seguì alla sua morte, furono trovati impressi i simboli religiosi della passione: la croce, con le spade e la corona di spine. Una Santa italiana di cui possiamo andare giustamente fieri davanti al mondo.
Antonietta Pistone


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