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Si arricchisce la cartografia di Foggia con una nuova pubblicazione di Carmine de Leo

Scritto da redazione il 18/10/2010


Si arricchisce la cartografia di Foggia con una nuova pubblicazione di Carmine de Leo

Fresco di stampa, è stato pubblicato in occasione dei 20 anni di attività degli Amici del Museo,    uno studio storico-cartografico di Carmine de Leo sulla pianta di Foggia realizzata nel lontano 1839 dall’architetto Luigi Mongelli; la pianta è stata fotografata da Mimo Attademo e Giovanni Stallone ne ha curato l’ottimizzazione digitale.
Il de Leo, già autore di vari volumi sulla storia della nostra città,    arricchisce con questa nuova pubblicazione il panorama della cartografia storica di Foggia.
La carta in questione, realizzata nella prima metà dell’Ottocento, fotografata da Mimmo Attademo, è stata pubblicata, in anastatica e con l’ottimizzazione digitale di Antonio Stallone.
Riprodotta nei colori originali, con l’indicazione di tutte le strade della città ed i quartieri dell’epoca, oltre ad i maggiori edifici pubblici, la pianta è una importante testimonianza toponomastica.
La pianta è completata da una ricerca storica di Carmine de Leo che ha effettuato uno studio sulle vicende che hanno accompagnato caratterizzato la realizzazione della pianta, tratteggiando anche una biografia del suo autore: l’architetto Luigi Mongelli, nato a Foggia    il 6 febbraio del 1810 dal notaio foggiano Pasquale e da donna Teodora Petrone di Canosa.
Il Mongelli, già nel 1835, per la sua bravura aveva ricevuto una medaglia d’oro all’Esposizione di Belle Arti tenutasi in quell’anno a Napoli.
Questo giovane architetto foggiano, come ha potuto appurare Carmine de Leo presso l’Archivio di Stato di Foggia, realizzò, pressappoco negli stessi anni in cui disegnò la pianta della città Foggia, anche una cartografia della nostra Capitanata, ormai dispersa.
L‘autore non manca di affrontare anche un interessante spaccato della toponomastica cittadina descritta dallo stesso Mongelli, offrendo numerose indicazioni di fonti manoscritte dell’epoca che riguardano la toponomastica cittadina.
Carmine de Leo, nella sua pubblicazione, al fine di completare l’origine toponomastica delle nostre strade, riporta anche un inedito elenco ufficiale realizzato nel 1820 dal Comune di Foggia, ben diciannove anni prima della realizzazione della pianta della città da parte del Mongelli, in cui appaiono decine di toponimi originali oggi scomparsi, che proprio in quell’anno furono sostituiti con nuovi nomi.
Molte delle strade di Foggia indicate dal Mongelli avevano purtroppo subito già dei cambiamenti e la pubblicazione del documento del 1820 favorisce quindi un serio studio della nostra toponomastica e fa chiarezza anche su alcune fantasiose ipotesi, in quanto moltissimi gli attuali toponimi dei quartieri più antichi della nostra città, come ha documentato il de Leo, risalgono solo al 1820 ed non hanno dietro il loro nome che la fantasia degli amministratori comunali dell’epoca !
In conclusione, lo studio toponomastico di Carmine de Leo e la ristampa statica della pianta di Foggia realizzata dal Mongelli nel 1839 offrono un importante contribuito storico alla città e la pubblicazione, effettuata dall’Associazione Amici del Museo Civico senza scopi di lucro, sarà pure inviata gratuitamente alle maggiori scuole ed enti culturali cittadini.
La pianta sarà presentata, insieme ad un annuario intitolato: “Volontari per la cultura. 20 anni di attività 1990 – 2010 ” in occasione dei festeggiamenti dei 20 di attività dell’Associazione Amici del Museo Civico di Foggia, presso il Museo Civico in P.zza V.Nigri, alle ore 17,30 di venerdì 29 ottobre 2010 con il seguente programma: introduzione di Mimmo di Conza, presidente Ass.ne Amici Museo, relazione del magnifico rettore dell’Università di Foggia prof. Giuliano Volpe, intervento dell’ispettore on.rio del MBAC Carmine de Leo e conclusioni di Gloria Fazia, direttrice Museo Civico Foggia.


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