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Sul futuro dell'ex-ippodromo il GADD invoca un processo partecipato

Scritto da redazione il 18/10/2011


Sul futuro dell'ex-ippodromo il GADD invoca un processo partecipato

Questa lettera del Gruppo Amici della Domenica di Foggia auspica la possibilità, da alcuni definita un sogno, che il parco comunemente detto dei “Cavalli Stalloni” possa essere una reale occasione di sviluppo e di rinascita... per una città martoriata che ha perso molto di ciò di cui un tempo andava orgogliosa.

Il Parco di Pila e Croce, così si chiamava e potrebbe tornare a chiamarsi, da tempo immemore ha legato la sua esistenza a quella dei cavalli e degli asini. In quest’area, appunto, si svolgeva il mercato equino ed asinino, lo stesso dicasi per le corse a cavallo dalle quali ricorre spesso il nome tutt’ora usato di “ex-ippodromo” e, dal 1917, l’attività del Deposito dei Cavalli Stalloni o Istituto di Incremento Ippico.

Cavalli stalloni, per quanti non avessero colto, proprio perché in questo Istituto si allevavano, e tutt’ora si allevano, cavalli ed asini destinati a riprodursi per conservare e tramandare la purezza della loro razza; tra queste la “razza cavallina delle Murge” (il Cavallo Murgese) e la “razza asinina di Martina Franca”.
L’importanza che nella storia fu attribuita a questo ruolo è testimoniata dall’imponenza e dalla bellezza degli edifici che attualmente ospitano l’Istituto e l’annesso Museo della Carrozza e la Facoltà di Economia dell’Università di Foggia.

Molti di questi edifici, con l’insediamento dell’Università, hanno però perso la loro iniziale funzione ed altrettanto dicasi per i 25 ettari che li circondano, oggi parzialmente adibiti alla coltivazione del foraggio necessario agli animali presenti nelle stalle.

Restituire dignità ed importanza a quest’area è un obbligo per una città che soffre della mancanza di parchi cittadini degni di tale nome, ma senza immolare su questo altare la straordinaria storia di questi luoghi.
Su questa linea si batte da anni il Comitato Pro-IRIIP (IRIIP – Istituto Regionale di Incremento Ippico perché la proprietà dell’Istituto è della Regione) che ha elaborato una proposta di valorizzazione dell’area che salvaguardi la storia e la presenza dell’Istituto regionale integrandola con tutte le attività che ruotano proprio attorno al cavallo, e che in altri luoghi dell’Italia stanno conoscendo una notevole espansione, anche in termine di fatturato.

La proposta del Comitato mira infatti anche ad incentivare l’allevamento delle razze equine, l’organizzazione di corsi professionalizzanti per operatori ippici, guide equestri, guardie a cavallo, una scuola di formazione per domatori, addestratori, allenatori, maniscalchi, palafrenieri, corsi per veterinari, ippoterapia e sport equestri come il Cross Country che proprio lo scorso 29 maggio ha visto a Foggia una riuscitissima manifestazione. Tutto questo realizzato in un parco che dovrà essere fruito dalla cittadinanza sia per il tramite delle attività su menzionate, ma anche attraverso aree destinate al gioco dei bambini ed al pic-nic delle famiglie, piste per ciclisti e podisti, area archeologica dedicata ai fossati neolitici che pure sono stati rinvenuti nella zona. Quindi un Parco Urbano centrato però sul profondo e storico legame uomo-cavallo. Un vanto finalmente spendibile a livello nazionale ed internazionale che tornerebbe a farci sentire orgogliosi di vivere in questa città, in profonda crisi di identità. I vantaggi, pratici, di una simile proposta sono numerosi. Tra questi la proprietà dell’area e dell’IRIIP da parte della Regione potrebbe più facilmente veicolare importanti fondi europei, considerato che è proprio la Regione l’ente deputato alla loro gestione, e poi il fatto che la presenza dell’IRIIP è già una forma di gestione e di sorveglianza dell’area, che altrimenti, al pari dello sfortunato Parco San Felice, sarebbe subito oggetto di quotidiano ed incontrastato vandalismo.

Tutto ciò premesso gli Amici della Domenica intendono fortemente sostenere l’ipotesi di valorizzazione proposta dal Comitato Pro-IRIIP e chiedono al Sindaco di riattivare in tempi rapidissimi un tavolo di concertazione aperto a tutti i portatori di interesse e orientato alla definizione di chiari obiettivi di valorizzazione dell’area e tempi certi della loro realizzazione.

infocontatto: amicidelladomenica@gmail.com


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