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TRE GIORNI IN GIARDINO

Scritto da Redazione Piemonte il 8/5/2012


TRE GIORNI IN GIARDINO

Nel parco del Castello    di MASINO località Caravino (TO), nei giorni 4-5-6 Maggio 2012, si svolgerà la XXI edizione    della mostra mercato di florovivaismo, importante evento meglio conosciuto come “Festa del verde”.
Organizzato dal F.A.I. (Fondo per l’Ambiente italiano) in collaborazione con l’arch. Paolo PEJRONE fondatore e presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino.

160 saranno gli espositori rigorosamente selezionati e provenienti da tutti il mondo che esporranno piante fiori di ogni qualità.

Questa meravigliosa iniziativa che potrebbe attraverso i suoi colori fare invidia alla tavolozza di un pittore e    da un immenso profumo che emanano i fiori, richiama a sé migliaia di visitatori ed in particolare    gli esperti del settore e per tutti gli appassionati di natura, giardinaggio piante e fiori,    correlato anche dalle attrezzature da giardino oltre a ceste, vasi e cesellame in genere tutto in tema, accuratamente esposto da far sognare per ciascun visitatore come attrezzare un meraviglioso angolo fiorito nella propria dimora.

L’ elemento clou di questa esposizione floreale    sarà :    “Giardino delle nuvole” composta da 700 piante di candide Spireae Van Houttey donate al FAI dalla fondazione Ermenegildo ZEGNA famosa azienda manifatturiera di Biella.
Questa bella iniziativa vivrà negli stessi giorni ed in contemporanea con un’ altra mostra floreale che si svolgerà a Villa Pergola ad Alassio – e quindi gemellata in occasione dell’evento.



A far da cornice a questa esplosione di colori    il Castello di Masino che sorge su un’altura di fronte alla Serra di Ivrea,    l’edificio costituito da una struttura di forma quadrata caratterizzata da un grande Mastio fu per molti secoli dimora dei conti Valperga di Caluso discendenti del re Arduino d’Italia e fu il cuore pulsante del più vasto feudo canavesano.

Lultima proprietaria del castello fu la marchesa di Leumann che qui visse fino alla sua morte, all’interno del castello vi sono interessanti reperti del periodo sabaudo, mentre al piano terra una bella collezione di carrozze.

Dal 1987 il castello entrò a far parte delle proprietà del FAI che attraverso gli opportuni restauri hanno ridato vitalità al manufatto, mentre il parco circostante attraverso questi eventi è tanto apprezzato dall’attento visitatore.

30 aprile                        Guido CRISTIANI


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