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UN NUOVO INIZIO CULTURALE

Scritto da redazione il 30/1/2015


UN NUOVO INIZIO CULTURALE

UN NUOVO INIZIO CULTURALE

di Giuseppina Di Summa e Nicla Simeone
Centro Studi Territoriale di Poggio Imperiale

Allegato:

“Il libro è il doppio dell’uomo, bruciarlo significa uccidere” Leo Löwenthal

É stato presentato alla comunità di Poggio Imperiale, il “Centro Studi Territoriale”.
Il 29 gennaio scorso si è tenuta la prima conferenza di studio sul tema “L’importanza del libro e il piacere di leggere”, presso la Biblioteca Comunale.
Un numeroso pubblico, attento ed interessato ha affollato la sala.
Allegato:

Presente l’Amministrazione Comunale rappresentata dal Sindaco, dr. Alfonso D’Aloiso, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa. Vi hanno partecipato anche cultori e storici locali, oltre ai rappresentanti delle varie Associazioni presenti nel territorio.
Ha cordinato gli interventi, l’Editore Peppino Tozzi.
Allegato:

Cos’è il Centro Studi?
É    un Simposio, dove si sceglieranno le tematiche migliori e più idonee per favorire e inculcare nei giovani l’amore per la lettura, la conoscenza e il sapere, com’è stato chiarito da Giusy Di Summa.

La serata è stata aperta da Maria Stefania Cristino che ha recitato “Il topo con gli occhiali”. Con le sue semplici parole, adatte ai bambini, ma utili anche agli adulti, ha sottolineato l’importanza di avere come amico un libro.    Amico che “non è petulante, anzi è discretissimo e si offre a noi solo se richiesto”, come declamato da Nicla Simeone nel suo intervento.

In questa società tecnologica come avvicinare i giovani alla lettura?
A questa domanda ha risposto Titta Romano, consigliando ai genitori di continuare a leggere ai propri figli qualcosa che amano, nonostante i bambini sappiano già leggere.

La sezione Prima, prevista nel programma del Centro Studi, “Avvenimenti e personaggi”, è stata aperta da Vito Pavia, cultore di storia e storia sacra del territorio,    che ci ha deliziato con la presentazione di Alessandro Minuziano,    primo editore italiano di origine sanseverese. A seguito Antonio Mazzeo, anch’egli cultore di storia del territorio, che ha presentato l’origine della carta stampata.
Allegato:

Il primo spazio giovani è stato aperto da Rossella Gravina del Centro Studi, che ha relazionato sulla “Libertà e il piacere di leggere”, evidenziando la pratica della censura e la mancanza di libertà d’espressione che non abbiamo conquistato nemmeno nel XXI secolo.

Il Centro Studi godrà della collaborazione di Peppino Tozzi, fondatore di Edizioni del Poggio, casa editrice che da sempre sostiene iniziative culturali.

Abbiamo dato inizio a questa bella avventura ricordando che la “mente è un terreno fertile, qualsiasi cosa ci piantiamo, crescerà, sia che si tratti di fiori meravigliosi, sia di erbacce”, come ha citato la professoressa Antonietta Zangardi, a conclusione della serata.
            
Allegato:


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