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Written in Italy, ultima tappa

Scritto da redazione il 14/3/2012


Written in Italy, ultima tappa

Il viaggio finisce in Uruguay
(Biblioteca Nacional, Montevideo 19 – 23 de marzo 2012)

Comunicato per gli organi di informazione
In America Latina, dov'era cominciato con la prima trasferta in Argentina, termina il lungo cammino di Written in Italy. Dodici tappe, oltre quattro anni di progetto, più di centomila chilometri percorsi al seguito della letteratura italiana di ogni tempo. Una esperienza senza precedenti che a Montevideo (Biblioteca Nacional de Uruguay, 19 – 23 marzo 2012) vivrà il suo epilogo.
Nata come iniziativa privata inseguendo il lungimirante tentativo di allestire la prima biblioteca di letteratura italiana tradotta all'estero, la mostra Written in Italy ha prima incassato il patrocinio del Ministero per gli affari esteri e del Ministero per i beni culturali e poi la collaborazione di alcune tra le più importanti personalità della cultura italiana. All'allestimento della biblioteca e dell'esposizione, ad oggi l'unica del genere che sia mai stata curata in Italia, hanno preso parte donando libri e importanti documenti 30 editori italiani e 12 stranieri, 53 scrittori, 12 Istituti italiani di cultura, 10 Agenzie letterarie e 15 Ambasciate d'Italia. E dopo 11 tappe (Foggia, Roma, Còrdoba in Argentina, Leuca, Skopje in Macedonia, Vilnius in Lituania, Amsterdam in Olanda, Seoul in Corea del Sud, Doha in Qatar, Bologna) e oltre 8500 visitatori raccolti lungo il suo faticoso ma entusiasmante cammino, Written in Italy è giunta alla sua ultima destinazione: Montevideo in Uruguay, dove vivono oltre 600mila italiani e dove si diressero molti connazionali durante la prima ondata migratoria che durò dal 1875 al 1900.
«In realtà abbiamo ricevuto altri due inviti a esporre Written in Italy – spiega il curatore della mostra Davide Grittani – uno a New York e l'altro a Pretoria, ma abbiamo deciso di esaurire la nostra esperienza in Uruguay. Innanzi tutto perché bisogna saper uscire di scena, dopo quattro anni trascorsi in giro per il mondo al seguito della letteratura italiana crediamo che sia giunto il momento di chiudere questa irripetibile esperienza. In secondo luogo perché sta diventando sempre più difficile intercettare il sostegno di chi investe in cultura, aziende o enti che ci hanno accompagnato convinti che l'Italia sia un Paese rappresentato in maniera approssimativa rispetto alle sue radici ma che adesso, per evidenti ragioni, fanno fatica a sostenere il nostro impegno. E poi, noi che comunque siamo privati, sentiamo di aver setacciato tutte le risorse a disposizione, umane e intellettuali. La speranza è che adesso, dopo questo progetto coraggioso e inedito, siano le istituzioni pubbliche a farsi carico di un monitoraggio attento e costante sull'esportazione della nostra letteratura all'estero».
Written in Italy in Uruguay è stata organizzata su iniziativa dell'Ambasciata d'Italia e dell'Istituto italiano di cultura, l'inaugurazione è prevista per lunedì 19 marzo alle ore 19 alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Uruguay Massimo Andrea Leggeri e del direttore della Biblioteca Nacional de Uruguay (che è anche uno scrittore molto popolare nel Paese) Carlos Liscano. La mostra resterà aperta dal 20 al 23 marzo dalle 8 alle 20, a disposizione di visitatori e gruppi organizzati. In esposizione circa 500 traduzioni in rappresentanza di 400 autori italiani di ogni epoca, di 47 lingue ufficiali e 16 alfabeti. «Un patrimonio che contiene anche libri molto importanti – aggiunge l'Ambasciatore d'Italia in Uruguay Massimo Andrea Leggeri – testi che sono fisicamente appartenuti ai più grandi scrittori italiani del Novecento, penso a Pasolini, Moravia, Soldati, Buzzati, Calvino e molti altri. Questa mostra, inoltre, capita anche nell'anno della cultura italiana in Uruguay, che noi celebreremo con molte iniziative tra cui questa mostra singolare e così affascinante».
● Riepilogo, il progetto e le tappe della mostra
2008
• Costituzione e avvio del progetto Written in Italy (fino al 2010 in partnership con l'Università degli studi di Foggia, successivamente unicamente a carico dell'Associazione culturale Cittadini di Macondo)
2009
• Foggia, 5 - 15 gennaio: Fondazione Banca del Monte (visitatori 650, allestimento 620 libri in rappresentanza di 315 autori e 35 lingue)
• Roma, 20 - 30 gennaio: Casa delle Letterature (visitatori 400, allestimento 350 libri in rappresentanza di 10 autori e 35 lingue)
• Còrdoba (Argentina), 11 - 15 maggio: Biblioteca Emile Gourin (visitatori 450 tra cui 4 corsi della facoltà di Lingue de la Universidad de Córdoba, allestimento 400 libri in rappresentanza di 360 autori e 38 lingue)
• Leuca, 20 - 30 luglio: Villa la Meridiana (visitatori 1200, allestimento 600 libri in rappresentanza di 380 autori e 40 lingue)
• Skopje (Macedonia o Fyrom), 29 settembre - 2 ottobre: Biblioteca San Clemente di Ohrid (visitatori 700 tra cui 5 corsi dell'Università SS Cirillo e Metodio di Skopje, allestimento 600 libri in rappresentanza di 380 autori e 40 lingue)
2010
• Vilnius (Lituania), 18 - 21 febbraio: Vilnius book fair presso LitExpo (visitatori oltre 1000, allestimento 400 libri in rappresentanza di 320 autori e 40 lingue)
• Amsterdam (Paesi Bassi), 29 maggio - 2 giugno: Salone della Serena Libri (visitatori 450 tra cui 2 corsi dell’Università di Utrecht, allestimento 663 libri in rappresentanza di 450 autori e 43 lingue)
• Seoul (Corea del Sud), 18 - 22 ottobre: Sogang University (visitatori 400 tra cui 4 corsi di lingue della Sogang University, allestimento 430 libri in rappresentanza di 350 autori e 43 lingue)
2011
• Torino, 12 - 16 maggio: Salone internazionale del libro (per la presentazione del diario di viaggio della mostra C'era un Paese che invidiavano tutti di Davide Grittani, prefazione di Ettore Mo e con uno scritto di Dacia Maraini, Transeuropa edizioni 2011)
• Doha (Qatar), 19 - 23 ottobre: Karata cultural village (visitatori 430, allestimento 520 libri in rappresentanza di 450 autori e 45 lingue)
• Bologna, 20 - 26 novembre: Mediateca di San Lazzaro (visitatori 460, allestimento 134 libri in rappresentanza di 200 autori e 47 lingue)
2012
• Montevideo (Uruguay), 19 - 23 marzo: Biblioteca Nacional de Uruguay
● Memo degli appuntamenti
Inaugurazione Written in Italy a Montevideo: lunedì 19 marzo 2012, ore 19
Durata della mostra: dal 20 al 23 marzo 2012, dalle 8 alle 20
Biblioteca Nacional de Uruguay
Av. 18 de Julio 1790 - CP. 11200
Telefax: +598 2400 5385 - 2409 6012 de 8 a 20 hs.
bibliotecanacional@bibna.gub.uy
● Per informazioni
Instituto Italiano de Cultura de Montevideo
Oficina Cultural de la Embajada de Italia
Calle Paraguay 1177 - C.P. 11100
Montevideo - Uruguay
Tel. +598 2900 3354 / 2902 0558
iicmontevideo@esteri.it
● Il sito ufficiale della mostra
Written in Italy, parte della sua biblioteca e tutto il suo tragitto, si possono consultare sul sito internet www.writteninitaly.it



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